C’è un errore di fondo in questo ragionamento "logico". Il presidente del consiglio, secondo la costituzione italiana, NON è il "capo" dei ministri. Da Wikipedia: Il Presidente del Consiglio dei ministri «dirige la politica generale
del governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico
ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri»
(art. 95 Cost.). E’ responsabile della politica generale del governo, non dell’attività specifica di un singolo Ministro che è responsabile ultimo delle sue azioni. Infatti la mozione di sfiducia di SEL e M5S era individuale. Né vale la logica per cui DOPO quello che ha detto ne abbia assunte le responsabilità. La questione è banalmente che Letta si è trovato sotto ricatto per cui le dimissioni (o la sfiducia) di Alfano sarebbero state interpretate dal PDL come segno di sfiducia al governo. Ma questa è una affermazione arbitraria; Alfano poteva tranquillamente essere sostituito da qualcun altro esattamente come la Idem.
Spero di peccare per eccesso di cinismo, ma temo che Alma Shalabayeva e sua figlia siano semplicemente un ostaggio del governo e anche del marito che potrà riscattarle (forse) solo consegnandosi. Nel caso non lo facesse dal momento che pure lui non sembra uno stinco di santo, temo che saranno vittime della rivalsa del governo. Credo che poco o nulla possa fare la comunità internazionale a cui - passato il gran polverone di questi giorni - sicuramente interesserà molto più il petrolio kazako che non la vita di due kazake.
A meno che non si decida di rapire la moglie e la figlia (se ne ha una) di Nazarbayev e poi di proporre uno scambio. Incaricando della cosa le nostre forze di polizia saremmo senz’altro sicuri di un’eccellente riuscita dell’impresa. Oppure no.
Bush, non Busch. Quindi, secondo lei, sapendo che il Ministero degli Affari Esteri è solo una succursali d’affari cosa dobbiamo farne, scioglierlo, smontarlo pezzo per pezzo, rinunciare ad averne uno oppure è meglio se ci trasferiamo tutti all’estero ?