Condivido questo commento. Già a ottobre mi occupai dei cambiamenti interni all’Unità con questo articolo http://www.agoravox.it/L-Unita-si-t... che già citava i tentativi del Fatto di intorbidare le acque.
Mi pare che le flotte di azionisti siano... uno. Che si è accollato il 51% delle quote in una situazione di bilancio che non è certo rose e fiori. Gli altri hanno quote di minoranza.
Sarebbe la stessa cosa se cessassero i finanziamenti pubblici ? Bella domanda. Retorica. Cioè che insinua naturalmente una risposta maligna. Che però vale solo se i finanziamenti pubblici fossero eterni e crescenti. Cosa che non è, come chiunque sa bene (a parte forse il commentatore), dal momento che sono decrescenti e limitati nel tempo. Per l’Unità sono 3,6 milioni nel 2012, erano 6,8 milioni nel 2003, come si può leggere su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Un... (in cui fra l’altro c’è una notizia falsa: il quotidiano che più beneficia dei finanziamenti pubblici non è affatto l’Unità ma l’Avvenire con oltre 4,3 milioni nel 2012).
Quindi, perché non ci si occupa piuttosto delle palettate di fango del Fatto Quotidiano e delle imperscrutabili motivazioni occulte che l’hanno portato ad agire come un bullo di borgata ?
E se non sei manco tanto giovane allora dovresti sapere che se il partito abbraccia Renzi e il nuovo azionista di riferimento della editrice dell’Unità dichiara "Renzi non lo voterò mai" http://espresso.repubblica.it/attua... forse c’è qualcosa su cui vale la pena tenere gli occhi aperti invece di spargere m. a piene mani.
Quanto a Grillo è difficile entrare nei contenuti per criticarlo, perché basta leggere il Programma per sapere che di contenuti c’è poco e nulla.
Calma giovane! Quanto ad attaccare a testa bassa non c’è nessuno che può dare lezioni, né a Berlusconi che dà di stupidi a chi vota comunista né a Grillo che da anni manda affan chiunque non sia lui stesso.
Ma qui non si tratta di polemiche politiche anche accese. Qui si insinua una vistosa falsità, sapendo bene che è una malignità. Quando mai un mestatore come Lavitola potrebbe gettare davvero ombra sull’Unità ?! Ma il Fatto lo insinua in un titolo che sarebbe da querela immediata. Con una richiesta per danni da togliergli la voglia di scherzare per anni. Gente infame!
Guarda caso proprio ora che la proprietà è cambiata e il socio di maggioranza ha detto chiaramente che non avrebbe mai votato Renzi. Sarà un caso...
Per fortuna non ha smesso di giocare in casa del governo altrimenti - con molta probabilità - della Shalabayeva non avremmo saputo mai più niente. La caparbietà di Emma Bonino è stata certamente all’origine della soluzione politica del caso e ha trovato forza molto probabilmente dal fatto che la questione "le scottava" parecchio.