non posso ’consentirle’ quello che è un suo diritto costituzionalmente definito. Posso solo prendere atto della sua decisione e augurale buona fortuna.
Ma l’inviterei comunque ad approfondire un po’ meglio il concetto di "sangue ebraico" che è comunque un concetto che può portare lontano (e non sempre in spazi apprezzabili).
Così come la inviterei a riflettere sull’idea che possa davvero esistere un’obbiettività - da qualsiasi ’sangue’ provenga - in merito alla questione di cui nell’articolo. O lei ritiene obbiettivi solo quelli che concordano con il suo punto di vista ?
Ma di chi, di questa gente
http://www.unita.it/politica/il-leg...
mi dovrei occupare ? "e questa sarebbe profondamente cambiata nel tempo..." ?! Ma state scherzando ?
Mi dispiace la superficialità con cui si liquida questa vicenda. E’ evidente che non se ne coglie il punto. Ma tutta la comunicazione mediatica via stampa, televisione e web funziona proprio così: prendere piccoli spunti di realtà, non più significativi di tanto, per attribuire loro un significato ben diverso - che non è una questione di stile, è questione di comunicare contenuti "alterati" - sapendo che la gente guarda o ascolta per lo più i titoli, ma raramente approfondisce.
Si tratta appunti di "metodo Boffo" che distrugge le persone o tenta di demolire gli avversari. Non ci si stupisca poi del successo dei populismi più infami.
Il commentatore può inserire qui anche l’intera pagina del Fatto Quotidiano, pubblicità compresa, ma la questione non cambia di una virgola: la vicenda dell’ingresso di Ioannucci nel capitale NIE (con l’1,4% non è messa in discussione da nessuno). E nessuno ha contestato, se non nei numeri, l’articolo del Fatto.
Quello che è chiarissimamente messo in discussione è il metodo insito nel titolo "L’ombra di Lavitola sull’Unità" è indiscutibilmente un titolo infamante e diffamante che insinua senza dire né tanto meno dimostrare niente se non che il Fatto ha attaccato l’Unità per impedire la fase di transizione verso le novità prospettate dal nuovo socio di maggioranza (con il 51% che l’1,4% non può certo contrastare). Con una metodologia tipica del "metodo Boffo".
Se non si capisce la differenza tra notizia e diffamazione si prenda pure la tessera de Il Giornale, perché si è fatti della stessa pasta.
A questo mio articolo ne ho aggiunti altri due che chiariscono la questione:
Coraggio Baiano (Sig.) si rilassi e torni ai suoi Alti Impegni e Responsabilità Quotidiane senza più dedicare Tempo al Vuoto che immodestamente io Rappresento. Abbia però la Compiacenza di ricordare che il disinteresse per la Storia della Lega fa parte dei diritti primari, umani e civili, dell’Umanità Tutta; si rassegni.
il Detentore del Verbo La saluta, spero definitivamente.