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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.237) 23 gennaio 2012 11:34

    Cara Marielouise ,che alcuni cittadini intraprendano un esposto è senza dubbio un fatto positivo .
    Tuttavia è un fatto estremamente negativo che il ripetersi di simili comportamenti non sia mai stato preso in considerazione da nessuna delle Procure disseminate nel territorio nazionale ,dal momento che esiste il dovere di procedere d’ufficio avendo contezza di un reato .

    A meno che si sostenga che nessuno dei Procuratori o loro sostituti non vede ,non legge e non sente ,che mi sembra alquanto improbabile.

    Se vivessimo in un paese " normale " probabilmente il fenomeno Lega si sarebbe chiuso nello spazio di un mattino .Bastava applicare le leggi al reato di villipendio della bandiera e delle istuzione ,oltraggio al capo dello stato e induzione alla rivolta con l’obiettivo della secessione , che appartengono ai reati perseguibili d’ufficio e quindi non sono necessarie querele di parte.
    Bossi e compagni avrebbero assaggiato un po’ di patrie galere ,non avremmo avuto il patto perverso con l’uomo di Arcore e la storia di questo paese avrebbe preso una piega molto diversa .

    Ma non siamo un paese normale .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.237) 23 gennaio 2012 09:49

    E ridagli col presunto "eroe" . Evidentemente c’è una interpretazione del significato della parola "eroismo " molto personale.In questo paese si diventa eroi comportandosi in maniera "normale" ,dovremmo esserne tutti preoccupati.

    Mi piacerebbe sapere cosa pensa di questo commento dei capitani Ferrandino e Maltese lo stesso De Falco o Paolillo .Cosi’ tanto per chiarirci meglio le idee.
    Tuttavia una cosa è certa , se l’obiettivo era evitare il panico ,un comandante (e i suoi secondi )che abbandona la nave alla chetichella (in borghese e con il computer sottobraccio , mentendo su un presunto sbalzamento dalla nave ) non mi sembra un segnale che infonda tranquillità nei passeggeri . Oh no ?

    Sta a vedere che chi ha sbagliato è la capitaneria di porto che non ha messo la mordacchia alle comunicazioni intercorse. Mi ricorda qualcosa.

  • Di paolo (---.---.---.45) 22 gennaio 2012 18:02

    Andrea ,le deviazioni di rotta ancorché concordate con l’armatore e le Capitanerie di Porto ,sempre negli ampi limiti di sicurezza , sono consentite , il gusto " del brivido " no .

    Adesso perché Schettino(e i suoi secondi in plancia) abbiano fatto un errore di manovra cosi’ macroscopico starà all’inchiesta stabilirlo . Che ci siano anche responsabilità più generali è probabilmente scontato non foss’altro per il fatto di avere affidato una nave di quel genere a gente che ha dimostrato ,dopo il botto ,di che pasta erano fatti .

    Infine non credo che i toscani accetteranno il "trofeo" davanti alla loro costa e neanche sul fondale , verrà rimorchiato oppure smantellato sul posto .Lavoro lungo e difficile.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.45) 22 gennaio 2012 17:46

    Cara Redazione ,per quanto paradossale possa sembrare ,questa telefonata è stata interpretata da un certo numero di commentatori come una "esibizione" del comandante De Falco ,oppure che avrebbe addirittura "intralciato " le operazioni di soccorso (?) ed infine è partita la caccia alla reponasibilità suprema ,quella che sovraintende a tutto , arrivando ad ipotizzare Schettino come un "capro espiatorio "di disegni oscuri per fini di lucro. Anzi c’è stato uno che ipotizza un futuro roseo per Schettino che verrà premiato non si sa bene perché e per cosa.

    (Andate a leggere sul blog i vari articoli e relativi commenti .)

    In sostanza De Falco è uno showman irresponsabile che invece di agevolare le operazioni di soccorso (non si sa bene come e perché ) avrebbe fatto il pistolotto pro domo sua .(?!) . Una spece di esibizione per mettersi in mostra .

    Questo è quello che hanno percepito alcuni nostri concittadini . Con quello che ha combinato ,soprattutto dopo il botto ,il "comandante " Schettino in qualunque altro paese "normale " avrebbe avuto difficoltà a mettere piede a terra , qui c’è gente che stigmatizza De Falco .
    Mancano i fondamentali ,c’è da essere sgomenti.

     

  • Di paolo (---.---.---.45) 22 gennaio 2012 00:21

    Guarda che sull’analisi dello stato del paese che tu hai fatto ,io sono assolutamente d’accordo e credo di essermi speso su questo sito anche troppo per denunciarlo .

    Ma mi dici quale democrazia compiuta avrebbe consentito che un personaggio come Silvio Berlusconi diventasse premier ? In qualsiasi altro paese civile sarebbe finito in galera almeno venti anni prima , e non è una questione politica ,ma perché questo è il sintomo di un male profondo che si annida nelle istituzioni e che deriva da una carenza del senso civico collettivo .

    Tornando al 68 ,vera la violenza e vera la degenerazione del conflitto politico poi sfocciata nel terrorismo ,ma era lo spurgo che questo paese doveva pagare perché il fascismo non era stato per nulla sradicato ed era ancora vivo , vegeto e operativo in tutte le istituzioni .
    In questo paese , a differenza di altri , è mancata una vera resa dei conti alla fine della guerra ,siamo passati quasi indolori da sconfitti ad alleati dei vincitori ,con una metamorfosi kafkiana unica nella storia mondiale .
    I morti non servono mai a nulla è vero, ma sono purtroppo il prezzo che si paga quando si vive in una realtà distorta .
    Quello che non condivido è il giudizio che sia tutta colpa del 68 . Il 68 è stato il sintomo di un malessere , ma guarda che chi si sta opponendo alla modernizzazione del paese sono coloro che con il 68 hanno poco o nulla a che fare .Tieni presente che ,pur negli eccessi ideologici ,il 68 contrastava non solo l’autoritarismo non autorevole ma persino il sindacalismo opportunista .Mi fermo.
    ciao Zac

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