Il maiale può essere stato considerato impuro, 2500 anni fa, per motivi igienico-sanitari naturalmente. Ma gli animali considerati impuri nel Levitico sono numerosi e dalle caratteristiche diverse e non così facilmente comprensibili. Quindi forse bisogna andare un po’ oltre le semplificazioni. Come la gotta, ad esempio.
Il secondo capoverso del suo commento non è tanto chiaro; comunque, la stella di David può essere stata usata dalla Massoneria (che fa molti altri riferimenti più o meno criptici alla tradizione ermetica della Cabala ebraica, ma anche ad altro ovviamente), ma, come ho scritto nell’articolo, già dal ’600-’700 era un simbolo ebraico. In modo piuttosto indiscutibile. Il modo "sbagliato" è usare il simbolo che identifica notoriamente una tradizione, una cultura, una religione e, alla fine, un popolo per inserirlo in un contesto palesemente offensivo. Quindi possiamo giudicare un’offesa - fatta oggi - attraverso immagini e simbologie. Un’offesa tanto palese quanto una frase detta e ascoltata. Che era evidentemente l’intenzione di Waters.
Che il maiale in Italia significhi ’abbondanza’ non ha alcun senso. Waters non è italiano, il pubblico di quel concerto nemmeno e tantomeno lo erano quelli a cui il messaggio era indirizzato. Fra i molti altri simboli usati (anche questo è scritto nell’articolo) l’unico ad avere una chiara connotazione politico-religiosa era la Stella di David (ebraica, non massonica).
La ringrazio per la sua preoccupazione. Credo di sapere piuttosto bene cos’è il sionismo e cosa è stato. Temo che lei invece non abbia ben compreso cosa sia e cosa sia stato il regime degli Assad; nemmeno dopo 100mila morti. E questo è davvero stupefacente.
"si dia una calmata" era rivolto - ovviamente - alla dimensione dei suoi commenti, non ai suoi contenuti che peraltro sembrano le veline di La Voce della Russia.
Poi, ai suoi contenuti ho già risposto contestando il banale fatto che i 100mila morti siriani non dipendono dalle attività occidentali, ma in modo ampiamente, anche se non esclusivamente, interno al mondo islamico. Né è stato Israele ad ammazzarli con armi chimiche o armi non chimiche. Cosa che anche i sassi sanno.
Lei ne ha "abbastanza di massacratori umanitari e democratici che dicono di agire in mio nome", ma in questo caso i massacratori non agiscono affatto in suo nome, agiscono a nome proprio o di chissà chi. Non capisco come questo possa rincuorarla, ma spero che lo faccia.
Nel frattempo il parlamento inglese ha stoppato le velleità interventiste del premier Cameron e il presidente Obama appare molto titubante. Solo il governo del socialista Hollande pare sul punto di dare il via alle operazioni.
Nel frattempo "la popolazione della Siria, che sarebbe condannata a vivere il suo
futuro nel caos sanguinoso determinato dalla lotta tra fazioni" continua a vivere esattamente in quel caos, forse lei non se n’è accorto, determinato dalla attività criminale di una dittatura sanguinaria. Tale padre tale figlio, si direbbe. O ha dimenticato quello che fece Assad padre ai suoi tempi ? (compreso scatenare tre guerre contro Israele).
E se quel regime agisce contro gli interessi e il volere di una parte importante del suo popolo - dimostrata dalle dimensioni spropositate degli eccidi che vanno ben al di là di una ribellione fomentata da forze esterne, ma ha indiscutibilmente le forme di una guerra civile aperta e diffusa su tutto il suo territorio - è immorale, ignobile, incomprensibile, inaccettabile che si continui ad ammiccare insinuando interessi di "quella" lobby che, nella fattispecie, ha forse più interessi a tenere in piedi Bashar al-Assad che non i suoi attuali avversari dalla coloritura parecchio fondamentalista (e ben poco filosionista).
Indubbiamente vero, è indispensabile ascoltare (e studiare) molto. In particolare il tema della controversia tra filosofi e mistici del XI secolo che è fondamentale per capire gli sviluppi medievali dell’Islam e anche, in buona parte dell’Islam moderno che, quando ha voluto sviluppare una propria laicità, non ha saputo/potuto far altro che rivolgersi a categorie occidentali. Ne ho accennato per sommi capi qui http://www.agoravox.it/Quanto-ci-co... ma sono comunque consapevole di essere ancora molto, molto ignorante.
Resta il fatto che, come hai detto, la questione è molto spinosa, anche perché le spine vengono continuamente appuntite anziché smussate.
Flacco si dia una calmata. Ci sono centomila morti nelle strade siriane. E non li hanno ammazzati né il "regime sionista" (ma perché non la smette di usare questa terminologia da fricchettone della fantapolitica ?) né gli americani. Quanto ai compagni comunisti è quasi un assioma che prendano cantonate, specialmente quando si rendono complici di un regime massacratore di padre in figlio: "far ripartire un
processo democratico con elezioni parlamentari e riforme
politiche’’ sarebbe una cosa che gli Assad avrebbero dovuto fare da almeno un paio di generazioni fa.
Ho visto che lei ha iniziato a scrivere i suoi articoli, continui pure su quella strada.