posso sbagliarmi, a volte è successo, ma non è mia abitudine mentire di proposito per portare a casa la bella soddisfazione di aver fatto un articolo falso. Che ci creda o no, non me ne importa niente.
Alla sua obiezione, che è la stessa di una lettrice poco sopra, ho già risposto indirettamente, rispondendo a lei. Il compito della scuola pubblica in Italia non è quello di confezionare trenta menù diversi a seconda delle scelte di trenta mamme, ma di garantire un unico menu nutrizionalmente sano, ad un prezzo basso e senza discriminazioni. La scelta fatta - che sia all’unanimità o meno non mi interessa, è la giunta che si prende le responsabilità politiche delle scelte - introduce una disparità di trattamento fra i bambini. In quella scuola qualcuno avrà la merendina e qualcuno una fetta di pane o chissà che altro. Questa disparità non doveva essere introdotta, a prescindere dalla volontà dei genitori. O tutte merendine o tutte fette di pane, sennò qualche bambino ci si inc.zza o ci rimarrà male.
Coraggio su. Matematica o no, anche una capra capisce che la botta presa dal M5S è molto più soda di quella che riteneva di aver assestato (prendendosi i meriti di una opposizione che lo travalica) ai partiti tradizionali.
Oggi un italiano su 12 (oddio, avrò sbagliato?) ha ri-votato il M5S. Solo un anno fa era uno su 7 (oddio, avrò sbagliato?). Ottima performance. Su cui sarebbe opportuno meditare invece di inveire contro gli italiani mafiosi, truffatori, ignoranti, ladri, profittatori pensionati o...giornalisti.
Quanto a Jacopo Fo (salamelecchi salamelicchi salamelecchi a tanto padre che magari potrebbe - aiuto - mandarmi a quel paese...) l’ho citato per la divertente acqua calda che ha deciso di scoprire mentre tanto padre (salamelecchi, salamelecchi, salamelecchi) scaldava le platee per il Gran Buffone di Genova. Oggi scopre che in democrazia la politica è la ricerca del possibile. Fantastico.
La figata in questi commenti è che non sapevano cosa dire prima e non sanno cosa dire adesso. E mi dispiace, adesso parlo davvero, perché un piccolo numero di cialtroni ha rastrellato la fiducia di tanta gente che avrebbe ogni diritto di ben altra rappresentanza politica.
Lo dico da individuo che non si sente rappresentato politicamente da nessuno ormai. Tanti cari saluti.
Non so cosa sia l’edonismo letterario, comunque se vuole indicarmi qual’è il suo commento cercherò di dedicargli il massimo di attenzione. Se avesse l’abitudine di firmarsi (anche con uno pseudonimo, anche con una sigla, anche con un codice criptato) mi semplificherebbe la vita.
Quanto a "il giornalista serio fa una disamina delle cose con una fedele cronaca" non vedo quale critica mi rivolge: è quello che ho cercato di fare. Se non è di suo gusto non so che cosa farci.
Non so se il Maalox che va tanto di moda in questi giorni funziona bene anche per il mal di fegato. Comunque, se può consolare il simpatico Alexfaro, sono decenni che tra mal di stomaco e mal di fegato, la politica mi ha fatto digerire sempre peggio ! Saluti FDP