• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Fabio Della Pergola

Fabio Della Pergola

L'autore non ha inserito, ancora, una sua descrizione.

Statistiche

  • Primo articolo sabato 09 Settembre 2011
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2011
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 610 1095 3401
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 95 43 52
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.27) 1 ottobre 2013 13:08
    Fabio Della Pergola

    Naturalmente la questione, come ho scritto, riguarda i turchi. Sono le cantonate dell’Unità che, casomai, riguardano noi.

    Ma l’idea che democrazia significhi adottare negli spazi pubblici istituzionali la volontà religiosa della maggioranza non è condivisibile. E’ la stessa storia della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche o nei tribunali italiani. Il simbolo di appartenenza religiosa di una maggioranza (che nessuno in realtà può quantificare perché non esiste un conteggio verificabile di chi dichiara di appartenere a una religione) va escluso dalle istituzioni oppure TUTTI i simboli religiosi, anche quelli dei pastafariani, o anche dei non religiosi, dovrebbero avere il loro spazio.

    Se non è così siamo di fronte alla dittatura della maggioranza, non in una democrazia.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.27) 1 ottobre 2013 11:36
    Fabio Della Pergola

    Buongiorno sig. Emanuele, vedo che segue con attenzione i miei articoli. Mi fa piacere.

    Le dirò, non cerco di minimizzare gli avvenimenti interni della Chiesa, di cui non mi occuperei minimamente se fossero cose, appunto, interne a quello che ritengo essere un semplice club privato. Me ne occupo in quanto le ricadute sociali e culturali del processo in corso mi riguardano in prima persona in quanto cittadino di questo Stato. Cittadino profondamente, consapevolmente e orgogliosamente ateo; non so se si era capito.

    E, dal momento che non ritengo si tratti di un processo evolutivo, ma di una marchiana operazione di marketing fatta di infingimenti ed ipocrisie (ha per caso letto da qualche parte che il Papa autorizza le donne ad abortire, gli omosessuali a sposarsi, i morituri sofferenti a staccare la spina con un sospiro di sollievo, i giovani a usare il preservativo per godersi un gioioso amplesso senza tema di gravidanze non desiderate o, ancora, che dia il suo assenso al sacerdozio femminile, al matrimonio degli ecclesiastici e così via ? No, vero ?) ritengo che le ricadute sociali e culturali di questa ipocrisia senza confini ed estremamente invasiva (solo oggi Repubblica dedica la bellezza di quattro pagine intere al signor Bergoglio) possano essere profondamente dannose per i processi evolutivi di questo paese. A cui tengo non fosse altro che per il fatto di viverci.

    Non so se sono stato abbastanza chiaro; se vuole posso essere anche più esplicito.
    Un caro saluto.

    FDP

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.27) 30 settembre 2013 17:48
    Fabio Della Pergola

    Caro Emanuele, non ho iniziato io questo battibecco. Io mi sono limitato a esporre le mie idee in un giornale online che gentilmente le ha ospitate. Se non era d’accordo con me, perché mai ha voluto polemizzare ? Scusi, ma non la capisco.

    In ogni caso, auguri e buone cose.
    Fabio DP

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.27) 30 settembre 2013 10:29
    Fabio Della Pergola

    Non si inquieti... non può dire che non le ho risposto.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.27) 29 settembre 2013 18:11
    Fabio Della Pergola

    << ...né rilevo particolari implicazioni che discendono dall’affermazione che sarebbe la stimolazione luminosa della retina ad attivare le funzioni cerebrali elevate...>>

    << Quello che contesto è l’interpretazione che Fagioli propone riguardo alla funzione della luce... la luce è solo una gamma di frequenze della radiazione elettromagnetica e, a meno che Fagioli non teorizzi che attraverso la luce vengono diffusi particolari contenuti che hanno il potere di "accendere" la mente...>> 

    No, ovviamente non ci sono “particolari contenuti” nell’energia luminosa e comunque non è a “particolari contenuti” intrinseci che si riferisce Fagioli per quello che ne so.

    <<...la stimolazione sensoriale che essa esercita sull’encefalo di un neonato incapace di apprezzarne i significati è pari a quella esercitata da qualsiasi altro input esterno...>>

    La stimolazione vibroacustica è già presente nell’utero; idem per l’insieme di gusto/olfatto. Ma non provocano reazioni perché l’attività psichica è nulla. Solo la luce è lo stimolo assolutamente nuovo che interviene al momento della nascita. Se l’elettroencefalogramma dimostra che prima della nascita non ci sono reazioni agli stimoli e dopo la nascita sì, è tassativo convenire che il momento della nascita è il crinale in cui si attua una trasformazione. La teoria di Fagioli - cfr. Istinto di morte e conoscenza - individua nella luce lo stimolo nuovo atto ad attivare la sostanza cerebrale.

    <<A meno che non si discuta di aborto e del valore da attribuire al feto. In tal caso la teoria di Fagioli assumerebbe una certa rilevanza, visto che pone una condizione diversa del bambino prima e un dopo la nascita riguardo alle funzioni cerebrali "elevate">>

    Ovvio che sia così. La teoria propone un paradigma assolutamente innovativo nella concezione dell’essere umano, come ho scritto nell’articolo.

    << ...non sono le potenzialità cerebrali a fare di un essere biologico una persona umana...>>

    Le potenzialità cerebrali diventano realtà psichica alla nascita. Questo fa l’essere umano. Che ha poi tutte le possibilità di svilupparsi; ma questo l’ho già detto.

    Quindi <<...uso il termine "persona" per includere la varietà di dimensioni: culturali, sociali, individuali...>> etc. non è l’argomento della discussione e sposta tutto il dibattito su un piano non attinente in quanto si riferisce, appunto, a sviluppi successivi alla primitiva formazione della realtà psichica. A meno che anche lei non definisca con ’persona’ l’essere dotato di mente riflessiva, come fa Scalfari. In questo caso il neonato non sarebbe altro che un ’essere biologico’ privo di essenza umana che sarebbe solo in via di divenire.

    << il neonato da essere biologico diventa persona>>

    Per i motivi detti sopra non concordo con la definizione di “essere biologico” data al neonato. E’ un essere psichico. Umano in quanto dotato di biologia umana e di psiche umana. 

    Se lo definisce "essere biologico" non lo distingue dal feto che è appunto pura biologia e, esattamente come nel feto, l’elettroencefalogramma non mostrerebbe variazioni agli stimoli, ma... così non è.

    La mancanza di attività psichica nel feto – dimostrata dallo stesso elettroencefalogramma – ne fa un non-essere umano. Con questo intendevo il non-essere (o essere puramente biologico se preferisce) che diventa essere (o essere biologico e psichico, cioè umano nel senso pieno del termine).

    In ogni caso la teoria di Fagioli è ben nota, è scritta in numerosi libri e ampiamente commentata da molti articoli e interviste.

    Un’ultima considerazione che mi vedo costretto a farle presente, come già in altre occasioni: la definizione di “commento” è molto diversa da quella di “dibattito”... spero che lo tenga presente.


     

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Attualità Mondo Recensioni

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor