...mentre sarebbe deontologicamente corretto intervenire sui genitali per modificarli con il bisturi (con i risultati che si possono immaginare)...
"E’ deontologicamente scorretto modificare la psiche" è appunto il motivo per cui parlo di fallimento della psichiatria e della psicanalisi. Mentre il professor Fagioli - che è medico psichiatra e psicoterapeuta - sostiene esattamente il contrario.
Che la vita sia complicata per la reazione altrui è fuori di discussione, ma che il suicidio derivi da una dimensione di non accettazione del nuovo sé corporeo mi sembra lapalissiano; quindi si parla di una problematica di scissione non risolta. O no ?
Non so cosa significhi relativismo applicato a questa vicenda, mi pare un termine molto abusato. Sono disposto a riconoscere che - a parole - Bergoglio dice di voler modificare certi aspetti del comportamento della gerarchia ecclesiastica; in particolare della Curia. Ma non della dottrina, mi pare. Direi un po’ poco per parlare di "rivoluzione" non trova ? In ogni caso nulla che giustifichi il clamore di stampa che ha accompagnato le ultime dichiarazioni o interviste.
Buonasera Lualdi. Non sono professore, continui pure con il sign. Fabio. Da parte mia continuo a non vedere niente di rivoluzionario nell’intervista del papa a Civiltà Cattolica né nel fondo di Sardo. Saluti.