• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Fabio Della Pergola

Fabio Della Pergola

L'autore non ha inserito, ancora, una sua descrizione.

Statistiche

  • Primo articolo sabato 09 Settembre 2011
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2011
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 610 1095 3401
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 95 43 52
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.12) 4 dicembre 2014 12:08
    Fabio Della Pergola

    Scusa 32, hai ragione, non hai avuto commenti di risposta. Anche perché non mi è molto chiaro il senso del tuo intervento. Non ho legato il successo elettorale del M5S (o il suo declino) a quello che avviene al suo interno, quanto piuttosto "quello che avviene al suo interno" alla conferma che i fondamentali del movimento erano instabili. Lanciare un nuovo partito politico su parole d’ordine antipartitiche e proponendo una "vera" democrazia dal basso poteva affascinare come ha affascinato, ma non ha i numeri per reggere alla distanza se il progetto non è supportato dalla capacità di agire politico. Che non significa "fare inciuci", ma sapersi muovere all’interno delle logiche di una democrazia rappresentativa. Il M5S ha dato dimostrazione di non saperlo fare e questo, non altro, è il vero motivo del suo progressivo calo elettorale: ci sono belle parole, ma poca (o nulla) sostanza. I sostenitori di Grillo non saranno ovviamente d’accordo, ma è quello che penso.
    In più, e l’ho scritto molte volte, ritengo che l’intenzionalità latente di Grillo sia pericolosa perché ha una lampante parte destruens e poco o nulla di costruttivo. Si determina lo sfascio e poi si vedrà... il che mi sembra a dir poco demenziale.
    Che poi il declino (se verrà confermato) non porti necessariamente a un afflosciamento del blog di Grillo, può essere verissimo e i voti interni alla rete, esaltati dai parlamentari del M5S come se fossero la dimostrazione della Democrazia (con la maiuscola) non dimostrano altro, specularmente, che la loro pochezza propositiva. Solo un ingenuo può pensare che venti o trentamila persone che dicono la loro (ammesso che sia vero) significhi davvero qualcosa.
    Ma i giochi si giocano altrove, non in quel blog.

    Detto questo non mi pare invece irrilevante che gruppi organizzati (meet up) di grillini progettino di staccarsi dal movimento di Grillo. Questo è un fenomeno politico da osservare e seguire.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.12) 4 dicembre 2014 10:36
    Fabio Della Pergola

    Aspettavo con ansia un commentone di Gottardo... che puntualmente è arrivato. E che mi legge con attenzione (grazie!) e nota spunti interessanti (grazie!). Ad esempio che mi permetto il lusso di criticare chi mi pare (ovvio) e che non concedo ai grillini uguale diritto di critica (ovvio anche questo: sono loro che si presentano come forza politica innovativa e con una proposta politica di direzione del paese, non io, quindi la loro critica all’esistente è implicita nella proposta politica).

     

    Poi nota che ritengo l’astensionismo un pericolo per la democrazia (ovvio) ma che poi la pratico (ovvio anche questo: si chiama – nonostante le "tante" proposte – di mancanza di rappresentanza politica). Stranamente non si mette a fuoco che le tante (sic) proposte politiche si riducono a poca aria fritta: un PD obeso che è una brutta fotocopia della Democrazia Cristiana di cui Forza Italia sembra ormai solo una corrente, una sinistra impotente e autoreferenziale (cioè che da una vita osserva con attenbzione spasmodica solo il proprio ombelico per valutare se sia politicamente corretto o meno), un “nuovo” che dice di voler andare oltre (e non si sa perché) alle differenze tra destra e sinistra, la cui unica attività apparente è quella di rendicontare o non rendicontare le spesucce personali (e sai a noi che ce ne frega...). Resta la Lega in crescita perché in questo paese l’arroganza di una estrema destra, razzista e becera, ha sempre avuto un suo ambito non trascurabile.

     

    In chi dovrebbe riconoscersi uno che ambisce ad avere una sinistra (ripeto: gauche, left, izquierda etc.) non ideologica, non dogmatica, non ottusa, non autoreferenziale e quindi intelligente, innovativa, colta, aperta al dialogo, ma chiusa ai clericalismi e alle derive trascendentali (e potrei continuare così per un’altra mezz’ora) ?

     

    Allora, per mancanza di rappresentatività politica, sono costretto (che è altra cosa dal gettare la spugna) a guardare la scheda virtuale e a non decidere. Oppure a farci uno scarabocchio sopra cercando di resistere alla tentazione di scriverci il solito ...vaffa, che pure è stato il refrain ossessivo dei grillini, mi sembra di ricordare, prima di diventare essi stessi destinatari del medesimo messaggio (o Gottardo non se ne è accorto ?).

     

    Quanto alla occasione d’oro, persa dai grillini, sono del tutto d’accordo con Paolo, al di là di sue eventuali contraddizioni che mi sembrano poco rilevanti (ovvio che Bersani doveva sollecitare e accettare un supporto da Grillo, ma ovvio anche che non doveva fidarsi nemmeno un po’ di lui). L’occasione d’oro era quella di incidere con tutta la forza del 20 e passa per cento per imprimere al governo (anche fosse un monocolore PD) una forza che da solo non aveva. Tenendolo ben stretto per i cosiddetti in modo che non deragliasse e che facesse riforme di sinistra e non riforme foraitaliote mascherate. Qualsiasi analista politico, anche ottuso, l’ha capito a quei tempi e ha ribadito lo sconcerto di fronte alla stupidità del movimento che è salito sull’Aventino proprio quando poteva stravincere. Perfino Travaglio, da sempre fiancheggiatore non tanto occulto, lo scrisse a chiare lettere, anzi chiarissime. Perfino Scanzi. Ma evidentemente i grillini sono più ottusi del più ottuso analista politico...

     

    Che altro dire ? Gli elettori vogliono leader decisi e forti ? Può darsi. Questo paese ha amato Mussolini e Berlusconi; e anche Togliatti e Berlinguer. Ma pure Grillo ha suscitato simpatie infinocchiando tutti con quella balla del “uno vale uno” (ma forse Gottardo non sarà d’accordo). Quindi non sarebbe una novità. L’aria che tira in tutta Europa è un’aria di brutta destra e in Italia crescerà indubbiamente una lega lepenista. Vediamo se Grillo, dopo che si sarà riposato, ne rimarrà affascinato pure lui. Non mi stupirebbe affatto.

     

    Cordiali saluti a tutti.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.12) 3 dicembre 2014 00:20
    Fabio Della Pergola

    Non ho avuto bisogno di aspettare che parlasse il meet up di Reggello per pensare che il M5S fosse un movimento di ingenui gestito dal Gatto e la Volpe che, come nella favola, definire affidabili è davvero eccessivo. Basta guardarsi Gaia, tanto per dire.

    In ogni caso, buon per lei se è convinto che la gente abbia torto e il M5S abbia guadagnato voti (ma rispetto a cosa ?). Per il resto io attendo tempi migliori (e gente più credibile). A lei buon viaggio.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.12) 2 dicembre 2014 19:04
    Fabio Della Pergola

    Capisco che lei non voglia arrendersi all’evidenza, ma se il suo ragionamento fosse condivisibile non ci sarebbe stata una defluenza (che è il contrario di affluenza) alle urne. Avreste semplicemente stravinto alle europee e alle regionali. E’ vero che alle elezioni bisogna accontentarsi del meno peggio, ma se la proposta non è credibile (nei contenuti e nei comportamenti) la gente non spreca tempo a votare. Il che vale per il M5S come per chiunque altro.

    Lei invece sposta il dibattito, in maniera inutilmente vittimistica, su un movimento "al quale si richiedono cose mai chieste a nessun altro" per il semplice motivo che si è presentato come uno che proponeva di fare cose mai offerte da nessun altro.

    Quindi "cercare il pelo nell’uovo" non dimostra affatto "mala fede", ma semplicemente la richiesta di dimostrare che quello che veniva detto era plausibile. Invece sono ormai tre (o quattro ?) anni che scrivo: guardate che "uno vale uno" è una balla colossale. Oggi abbiamo conferma, sono parole del meet up di Reggello, che quello che scrivevo era vero. Ma se la proposta era una balla - e lo si poteva vedere già da anni - per quale motivo lei viene a pretendere che io ritenga plausibile la proposta "alternativa" del M5S ?

    Per finire: "se non sono bastati gli ultimi vent’anni a dimostrarle come si forma la classe politica italiana, aspetti ancora". Va bene, grazie. Per la verità sto aspettando da quaranta anni, quindi si figuri se mi preoccupa il tempo che passa. Ma, sia chiaro, né la Lega né Grillo hanno l’esclusiva dell’indignazione. Quindi non mi proponga il "o così o pomì". Posso aspettare di meglio.

  • Di Fabio Della Pergola (---.---.---.12) 2 dicembre 2014 17:00
    Fabio Della Pergola

    La risposta è tipica della logica o così o pomì che mi fa stare sui cosiddetti gli strenui difensori del M5S. Logica che dice noi siamo l’opposizione e non c’è altro; quindi se criticate noi vuol dire che siete a favore degli altri. Purtroppo per chi la pensa in questo modo, c’è un sacco di gente che fa spallucce e semplicemente non va più a votare. Il che, chiariamoci subito, non è affatto un bene per la democrazia. Ma così è e si chiama "assenza di rappresentanza politica".

    Quindi dire "difendere il PD o FI equivale ad attaccare il M5S o viceversa" è semplicemente avere un punto di vista che non tiene conto affatto del diritto della gente a non sentirsi più rappresentata da alcuna forza politica: né PD né FI né M5S. E quindi di avere il diritto di criticare questi tanto quanto quelli. Spero di essermi spiegato.

    Io, come chiunque altro, ho tutti i diritti di aspettarmi qualcuno o qualcosa che sia meglio di tutti questi; e, nel mio infinitamente piccolo, cerco di dire la mia criticando quanti non mi convincono. Escludendo di apprezzare in qualsiasi maniera il governo de i’bomba, ho una certa predilezione per criticare chi si propone come alternativa e in realtà dimostra di essere solo una falsa possibilità (per di più autoritaria e antidemocratica).

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Attualità Mondo Recensioni

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor