Israele fermerà tutte le operazioni militari di aria e di terra nella Striscia di Gaza.
Israele aprirà i valichi verso Gaza per lasciare entrare materiale da costruzione e convogli di aiuti umanitari.
L’Egitto aprirà il valico di Rafah che collega il paese con la Striscia di Gaza.
L’Autorità palestinese si assume la responsabilità di controllare le
frontiere della Striscia di Gaza e di impedire ad Hamas di introdurre
armi e munizioni.
La zona cuscinetto alla frontiera tra Gaza e Israele sarà ridotta da 300 metri a 100 metri dal confine.
Israele concede che la zona di pesca si estenda da tre a sei miglia dalla costa della Striscia di Gaza.
Tra un mese le due parti cominceranno nuovi negoziati con la mediazione dell’Egitto.
Le questioni in discussione
Hamas chiede il rilascio di prigionieri palestinesi, sia quelli in
carcere da lungo tempo, sia quelli arrestati nelle numerose retate in
Cisgiordania, dopo il rapimento e l’uccisione di tre ragazzi israeliani a
Hebron.
Hamas chiede la costruzione di un porto e di un aeroporto a Gaza.
Israele chiede la restituzione dei corpi dei
soldati israeliani uccisi durante il conflitto e la demilitarizzazione
della Striscia.
mi riferisco esattamente alla sua forma patologica che è, come dici tu esattamente l’altra faccia dello "spiritualismo patologico". Considerare l’uomo come pura biologia implica che tutto ciò che è "trascendente" - cioè che è "altro" dal biologico - appartenga ad uno spirito trascendente l’umano. Dal momento che sono ateo, non credo affatto che esista un dio trascendente, ma penso che esista un "trascendente" proprio dell’essere umano; chiamalo realtà mentale, inconscio, psiche, chiamalo come vuoi ma è qualcosa di non materiale che è espresso dalla realtà materiale umana alla nascita e finisce con la morte del corpo. Ma nella vicenda che ho raccontato mi pare chiaro che si vada verso una dimensione trascendente che va al di là dell’umano. ciao.
"Ora è del tutto evidente che tra "spiritualismo " e " materialismo " ,
una vera "società sana" trova il giusto equilibrio. Perché è da questo
giusto equilibrio che nasce una visione laica della vita".
Ovviamente sono d’accordo, in linea di massima. Ma resta, credo indiscutibile, il fatto che la "società moderna" sia materialista nel senso più deteriore del termine e che ad essa si opponga una tradizione che a volte, non sempre, prende, purtroppo, coloriture islamo-fasciste. Se non ci fosse stato un Heidegger (e il suo superamento della tecnica, cioè della razionalità, in nome di un "nulla" ontologico) forse non ci sarebbe da preoccuparsi più di tanto, ma Heidegger c’è stato (e con lui il nazismo). E questo impone, a parer mio, di guardare a questi fenomeni non con sufficienza, ma con la dovuta attenzione. Che non significa isteria di comodo, finalizzata a evidenti scopi politici contingenti, ma riflessione e approfondimento.
Mi sa che il commentatore ignora che le risoluzioni dell’ONU sono di due tipi: o risoluzioni dell’Assemblea Generale, o di una delle varie commissioni che ne derivano, che possono avere solo valore "raccomandatorio"http://www.treccani.it/enciclopedia.... Sono cioè pure e semplici "esortazioni" che chiunque è libero di prendere o non prendere in considerazione.
Le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU invece possono avere anche carattere costrittivo. Ma se uno dei membri con diritto di veto pone il suo stop le risoluzioni non possono essere adottate.