La questione riguarda il fatto che l’Iran ha sottoscritto il trattato di non proliferazione nucleare. Un paese islamico come il Pakistan che - come Israele - non ha sottoscritto quel trattato non è sottoposto ad alcun controllo internazionale.
Concordo con 13. Ma in più aggiungerei che nessuna delle argomentazioni di Giannuli sembra davvero stringente. Niente di più di un generico girare intorno al forse, può darsi, ma potrebbe, ma anche no.... L’ipotesi più ovvia ? che in realtà le armi girano, e tante, in ogni paese europeo; si suppone che in certi giri basti pagare; che gli estremisti islamici esistono e si fanno forti di ragazzi fuori di testa, e che nessuna polizia è in grado davvero di fermare sempre tutti e tutto. Poi se ci sono apparati dello stato interessati a alimentare la tensione per fini reconditi (che non sono affatto reconditi) e giustificare così azioni "preventive" liberticide, questo non è complottismo: è la scoperta dell’acqua calda. Ma non ha niente a che vedere con l’idea che gli americani si abbattano le torri da soli, o che il mossad ammazzi tre ragazzi ebrei o che i francesi ammazzino dei vignettisti francesi. Non so se mi sono spiegato.
Ti ringrazio delle molte informazioni, ma non voglio scendere in un dibattito prolungato sui falsi storici. So bene che ce ne sono stati tanti e che Pearl Harbour avrebbe anche una motivazione "forte" come quella di convincere l’opinione pubblica americana a scendere in guerra. Ma mi restano molti dubbi: sarebbe bastato molto meno per entrare in guerra. Quanto alla logica "quindi è piuttosto strano che non si siano accorti di una intera, enorme, flotta che si avvicinava" direi di provare ad applicarla allo sbarco in Normandia. E poi magari cercare di spiegarlo con l’ottica del "non potevano non saperlo". La storia riserva delle belle sorprese e non tutto è spiegabile sempre e comunque con la dietrologia. Lo stesso vale per le Torri Gemelle o il Pentagono. Rimando ai tanti debunker per una analisi delle "prove" del complotto, ad esempio a http://undicisettembre.blogspot.it/... che conoscerai. O al libro scaricabile gratuitamente qui http://www.cicap.org/new/files/11-9... Resta un fatto banale: se sono stati gli americani a "costruirlo" devono aver coinvolto molte persone, centinaia di persone. Tutti zitti ? E quegli equipaggi, se non erano dei dilettanti allo sbaraglio chi erano ? piloti provetti, ma di che nazionalità ? e come sono stati convinti ? e chi ha sparato il presunto missile ? e da dove ? Ma soprattutto: tutto questo casino per fare cosa ? Dov’è il tornaconto ? Come si sa (e questo è appurato) la guerra del Vietnam scoppiò per il falso attacco a una nave nel golfo del Tonchino. Quindi basta molto meno per intervenire in guerra; basta far salire la tensione, allarmare con enfasi su questioni anche indimostrabili (vedi armi di distruzione di massa), muovere accortamente l’informazione e la stampa e poi trovare il giusto casus belli. Che, al momento giusto, può essere anche minimale. Perché abbattersi dei grattacieli e tre o quattro aerei, facendo migliaia di morti ? Insomma, magari hai ragione tu. Ma forse anche no. Io propendo per il no, ma mantenendo tutti i dubbi. Saluti.