che lo Stato venga chiamato a rifondere 21 anni di detenzione illegittima è assolutamente certo (con i soldi dei contribuenti). Che vengano chiamati a rispondere i torturatori credo che sia anche questo abbastanza sicuro. Che poi paghino di tasca loro mi avventuro a dire che ci crederò quando lo vedrò. Condivido la critica al commento di Sandro.
Non mi è molto chiaro il filo che trovi sgradevole, fermo restando che non ho alcuna pretesa di piacere a tutti. In particolare il collegamento tra questo articolo e quello sul bus "scollacciato". Se vuoi essere più chiara/o (e magari firmarti, almeno con un nome) ce la possiamo discutere. Ciao.
Scusa se mi permetto di correggerti. L’Iran ha sottoscritto il TPN Trattato di non proliferazione nucleare. Questo significa che può sviluppare un progetto atomico solo se finalizzato ad usi pacifici. Non può invece sviluppare nucleare ad uso bellico. Per questo motivo il suo programma è costantemente monitorato dall’AIEA ed è sottoposto a sanzioni economiche se non collabora.
Israele (che non ha mai ammesso ufficialmente di avere armi atomiche) invece non ha mai sottoscritto il TPN (così come India e Pakistan). Perciò non è sottoposto ad alcun controllo internazionale. Sarà ingiusto, ma così è.
In Iran esiste una comunità ebraica che non supera le 25.000 persone. Sulla situazione dei diritti civili di questa comunità ci sono pareri discordanti. Alcuni sostengono che gli ebrei vanno esclusi dalla vita politica vedi qui http://it.wikipedia.org/wiki/Dhimmi.... Altri invece dicono che un esponente ebreo è stato eletto dalla propria comunità al parlamento iraniano. Ricordo che gli arabi israeliani possono votare ed eleggere loro rappresentanti al parlamento.