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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.73) 27 febbraio 2012 22:34

    Caro Geri non c’è niente di peggio che commentare un articolo surreale .
    Tuttavia non credo che l’autore persegua uno scopo preciso di seminare confusione o depistaggio , semplicemente nella vicenda , mi spiace dirlo ,Monarca non ci ha capito un tubo e confonde causa con effetto .Può succedere anche ai migliori.

    Parla di sputtanamento di Schettino ma non ha colto il fatto che Schettino si è sputtanato da solo e nel modo peggiore possibile .

    Esprime un concetto di responsabilità dai contorni fumosi , molto italiano , per cui la colpa è di tutti e quindi di nessuno .Classico escamotage all’italiana per farla franca .

     Ipotizza malfunzionamenti di cui nessuno ,compreso Schettino, ha mai parlato .Ammette ,bontà sua , che si in fondo una qualche responsabilità Schettino ce l’ha per i morti  "accertati ", e per quelli ancora non "accertati" chi è il responsabile ? .

    Descrive la figura del comandante di una grande nave come la Concordia come se fosse quella di un " maitre" di un Hotel .

    Insomma mi sembra tutto un volo pindarico in cui si confondono i ruoli ,le cause e gli effetti .
    Ma non credo ci sia malafede o una volontà eterodiretta. La spiegazione più probabile è che l’Italia è piena di cittadini che si approcciano come Paolo Monarca quando il tema è quello della "responsabilità " . Molto probabilmente si tratta di un misto di buonismo e garantismo spinti agli eccessi che sono tra i mali che affliggono la nostra società e che ci hanno messo nei guai.
     

  • Di paolo (---.---.---.10) 25 febbraio 2012 07:31

    xxx.23 è il classico commentatore che entra con lo "stile" consueto dei moderati nella discussione . In due righe è mezzo è riuscito ad offendere l’articolista ,con il quale si può essere in disaccordo magari argomentando e il blog che ospita l’articolo che sta a Libero come il cervello di Einstein a quello di questo anonimo commentatore .

  • Di paolo (---.---.---.10) 24 febbraio 2012 19:27

    La questione non è conoscere la storia degli Stati Uniti e della loro Costituzione , ma tenere rigorosamente fuori dalla politica la religione quando invece di essere un fatto strettamente privato diventa connotato di distinzione o peggio ancora categoria discriminante .
    Come dire che semmai la discriminazione è alla rovescia.La storia , per Dio (tanto per rimanere nel tema),qualcosa dovrebbe pure insegnare .O no ?.

  • Di paolo (---.---.---.10) 24 febbraio 2012 19:20

    Ma guardate che la stessa cosa è capitata in occasione della morte di Cabibbo nel 2010 , fisico delle particelle che ha aperto la strada a diversi premi Nobel . La sua scomparsa avvenne in contemporanea con quella di Francesco Cossiga ,democristiano di lungo corso poi divenuto Presidente della repubblica . Su Cabibbo forse un trafiletto in ventesima pagina e ovviamente quasi nulla sui media televisivi , su Cossiga intere sagre televisive e giornali a piena pagina.

    Il primo lavorava in silenzio e i suoi studi sono stati preziosi per l’intera umanità , l’altro è stato al centro dell’attenzione pubblica per decenni e non solo non ha fatto del bene per l’umanità ma tanto meno per il suo paese .

    Nel paese alla rovescia non deve stupire ,la cultura dominante è l’apparire e non l’essere . Quindi se schiatta un premio Nobel per la medicina chi se ne frega , se muore un politico di grido inizia il panegirico a tutto volume.
    Gli italiani sono cosi’ e i "giornalisti " nostrani non sfuggono alla regola .

  • Di paolo (---.---.---.10) 24 febbraio 2012 16:50

    Però c’è qualcosa che non mi quadra .
    Lasciando perdere lo scopo del servizio di Formigli che probabilmente aveva intenti non amichevoli con la FIAT , mi rimane un dubbio . Il servizio sulle prestazioni comparate delle tre auto era stato condotto da TOP GEAR , nota trasmissione che si occupa di motori e che va in onda sui canali 400 di SKY .
    All’autore faccio osservare che non era un test sulla qualità complessiva del prodotto ma sulla prestazione velocistica pura . A mio avviso ,conoscendo il nano e lo spilungone di TOP GEAR ,era scontato che avrebbero tartassato l’auto italiana ,dal momento che ,notoriamente ,le uniche due auto che trattano con i guanti(e vorrei anche vedere ) sono Ferrari e Lamborghini .Tutto il resto è merda . Mai visto un test sulla Lancia Delta biturbo diesel che bastona ,ad un prezzo molto inferiore ,molte auto (tedesche) tanto decantate .

    Quindi sulla oggettività del servizio i dubbi ci potevano stare . Ma qui i casi sono due : o il test diceva la verità e allora non si capisce dove era il danno di immagine per la Fiat ,oppure era strumentale e falso ma allora la Fiat avrebbe dovuto prendersela con TOP GEAR e non con Formigli.

    La domanda è : Formigli era tenuto a fare un test in proprio ? .

    Resta comunque l’impressione che Formigli avesse deliberatamente mandato in onda il servizio per dare un dispiacere alla FIAT . Come dire la politica che rovina il business .
    Sicuramente una cosa del genere non sarebbe avvenuta in nessun altro paese del mondo. Noi siamo degli specialisti nel tagliarci le palle.

    Sulla congruità del risarcimento non saprei dire , ma siccome l’Alfa ha una immagine di prestazioni al top ,indubbiamente bene non gli ha fatto.

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