il che tradotto significa: se l’omosessualità è di sinistra deve essere rispettata. altrimenti la definizione di "orrendo pederasta" è la regola e l’omofobia non è più un tabù. Ma fammi il piacere!
il signor (xxx.xxx.xxx.231) sarà forse un esperto di televisione ma di certo è anche un maleducato (non si da’ a nessuno dello "sgherro della macchiana del fango) che non ha il coraggio di dire come si chiama. Evidentemente non è capace di prendere nemmeno in considerazione la possibilità che qualcuno abbia un parere diverso daa suo. Esattamente come quelli che vogliono sentire, in televisione, solo la versione che ritengono essere la verità rivelata e indiscutibile e sopprimerebbero ogni diritto di critica.
che discorsi! esisteva anche lo Statuto Albertino e la costituzione dell’URSS, le leggi esistevano nel ventennio fascista, nel terzo Reich, nei regimi comunisti esistono nei regimi totalitari che ancora si verificano i diritti umani in America in Cina o in Iran vengono interpretati diversamente
i diritti civili e "umani" sono concetti storicamente e gograficamente definiti, cioè interpretati in modo diverso nel tempo e nello spazio, non ha senso parlare di cosa sia giusto o sbagliato in assoluto
i "principi" fondamentali che non possono essere messi in discussione sono pochi
per il resto le società civili evolute sono quelle nelle quali le costituzioni, le leggi, i diritti ed i governi risultano da una decisone presa democraticamente ed è pertanto migliore delle altre in quanto condivisa dalla maggioranza dei cittadini, ma non esiste una formula matematica per definire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, esiste solo il "modo" giusto per scegliere, quello della soluzione maggiormente condivisa mediante il voto libero
ciò che tu ritieni giusto io posso ritenerlo sbagliato ma se vogliamo far parte della stessa società civile entrambi siamo tenuti ad accettare ciò che democraticamente è stato deciso.
sostenere che l’Italia è la tomba del diritto e che è un paese che continua a vivere senza giustizia e verità è profondamente sbagliato, non lo dico io ma lo dice il modo con il quale il nostro paese ha scelto la sua Costituzione, le sue leggi, i suoi governanti.
purtroppo troppo spesso questo concetto viene messo in discussione e c’è qualcuno che pretende di avere il predominio nelle decisioni e la superiore capacità di sapere dove stia la verità e quindi si convince che sono sempre gli altri quelli che sbagliano
Francesco: io capisco che tu sei motivato da un obbiettivo giusto e riconosco che lo esponi con moderazione Tieni conto che 1) scegliere i governanti è un dovere gravoso, 2) gli incapaci scelgono i governanti sbagliati 3) se gli attuali governanti sono quelli sbagliati significa che nel mondo gli incapaci sono la maggioranza
ne consegue che, se si vogliono cambiare le cose, le alternative dono due:
A) si convincono gli incapaci smettendo di offendere la loro scelta (non è il tuo caso ma se leggi queste pagine riconoscerai che questo avviene)
B) si toglie il diritto di voto agli incapaci (ma per evitare di perdere il diritto di voto gli incapaci continueranno a votare contro) quindi l’opzione B può essere perseguita solo con la forza
se gli incapaci continueranno a votare diversamente ed eleggeranno i governanti sbagliati se ne dovrà predere atto serenamente e ricominciare daccapo scegliendo tra le due opzioni A e B (condizionata all’uso della forza)
secondo me l’opposizione non è capace di convincere gli incapaci con il ragionamento, anzi, continua a fare affidamento sullo screditamento dell’avversario (che non porta voti) o sulle vie diverse (magistratura, sotterfugi parlamentari, allenanze improponibili) da quella democratica
questo inasprisce sempre di più il confronto e ci rimettiamo tutti
chi ha votato per l’attuale maggioranza non ha valuta chi ci governa nello stesso modo in cui lo fai tu e non ritiene di essere "incapace"
ovviamente ho usato il termine "incapaci" senza offendere nessuno visto che io stesso faccio parte di quella categoria e non ritengo che essi sia composta di incapaci
continuando a dare dello stupido e dell’ignorante agli stupidi e ed agli ignoranti pensate di conquistare i voti degli stupidi e degli ignoranti? gli intelligenti e gli acculturati sono solo sono una minoranza, sono destinati a restare minoranza e continuano ad illudersi di essere colti e intelligenti