PAOLO, sempre per scherzare: proverò (vado a memoria trent’anni dopo l’esame di statistica) ad applicare la formula dello scostamento quadratico medio, cioè la radice quadrata della sommatoria dei quadrati degli scostamenti ... d’altra parte siamo in una fase storica in cui, in politica, la cervelloticità delle soluzioni proposte è all’ordine del giorno in particolare per chi, comunque, deve trovare un modo di ribaltare la scelta del popolo. se questa è la politica DEL NUOVO io cerco di semplificare la risposta: mi fa schifo e resto dove sono. Sono convinto, nonostante le contraddizioni di chi lo guida, di militare nello schieramento più opportuno per il bene degli italiani. ciao, ale
ciao, Paolo! HO RISPOSTO AD UNA TUA DOMANDA SU UN TUO ARTICOLO RECENTE.
Non voglio sfruttare il tuo ragionamento per sostenere che i nostri governanti sono bravi, riconosco che non è così. Però c’é del vero nel concetto che "la fame stana il lupo dal bosco".
Mi risulta ad esempio che l’italia è la nazione che, causa la mancanza di fonti energetiche, sia la più efficiente nel consumo di energia cioè in termini di prodotto per unità di energia consumata. E mi pare anche che in generale, essendo diventato tutto un po’ piu facile da ottenere, il mondo sia un po’ peggiorato. In particolare credo che l’impegno dei giovani sia minore di quello che profondevano qualche tempo fa’ e che molti si siano illusi che i risultati si possano ottenere senza troppi sacrifici.
Forse fare "un pochino" di fame non sarà del tutto negativo.
E’ MOLTO SEMPLICE: se la mia capacità di analisi logica è stata annichilita, non posso essere in grado di riconoscere che la mia capacità di analisi logica è stata annichilita. MA il ragionamento logico regge anche se il soggetto non fossi io.
CARO PAOLO, ti rispondo molto volentieri! Mi fa molto piacere il solo fatto che io sia riuscito a sollecitare la tua domanda, quanto meno vuol dire che la mia risposta merita di essere ascoltata e di ciò ti ringrazio.
Sono anche molto orgoglioso di confrontarmi e di mettermi in gioco in su queste pagine (beccandomi anche qualche offesa che avevo messo in conto e quindi non mi dispiace nemmeno troppo) perché non avrebbe senso che io mi spremessi le meningi per discutere con chi già la pensa come me, non servirebbe a me perché non avrei nessuna possibilità di migliorare, ma non servirebbe neppure a chi mi legge perché non aggiungerei nulla di nuovo a ciò che già pensa.
Fino ad ora io ho fatto una scelta, in politica, diversa da quella prevalente su queste pagine. Non so quale sia la migliore, so solo che io ho fatto la mia non per interesse personale ma anzi sperando che essa possa essere la migliore nell’interesse di tutti. Cerco di essere disponibile a cambiare idea, anche se ovviamente sono un po’ tifoso della mia. Credo sia dovere di tutti noi contribuire, secondo le nostre idee, per cercare di portare un contributo, per quanto infinitamente piccolo, a migliorare le cose. Credo sia nostro dovere difenderle le nostre idee anche se non siamo certi di essere nel giusto. Anzi, quanta più passione mettiamo nel difendere le nostre idee, anche se fossero sbagliate, tanto più grande sarà il contributo. Debbo anche riconoscere, onestamente, che talvota io sono un po’ bastian contrario per principio e non ho ancora ben capito sia per nobile ricerca della verità attraverso il confronto o più miseramente per punto preso... Intendiamoci: non è che io non veda tutto il bene da una parte e tutto il male dall’altra, molte cose "brutte" le vedo anche dalla mia parte, è ovvio. Solo che faccio un bilancio, una sommatoria fra + e - che mi porta ad un risultato diverso, credo, da quello che risulta a te ed a molti altri che scrivono su queste pagine. Arrivo perfino a dispiacermi quando quelli che sostengono una posizione diversa dalla mia lo fanno con arroganza e sai perché? Perché questo atteggiamento sacrifica le potenzialità di successo dei miei avversari a prescindere dal fatto che siano nel torto o nella ragione, e questo non è un bene per nessuno. Perché io sono disposto ad ascoltare ed a cercare di capire, ma quando sento nell’interlocutore un atteggiamento ostile, offensivo o pregiudiziale rischio di arroccarmi nel mio cantuccio a difesa della mia tesi e, magari, rischio di perseverare nell’errore. Questo credo che sia il grande difetto di buona parte della sinistra, che fa del male a sé stessa. Purtroppo fin da ragazzo a scuola (sono vecchiotto ho vissuto a 15 anni il famoso ’68) ho vissuto questo atteggiamento della sinistra, molto conformista e poco propenso a riconoscere le ragioni altrui.
RILEGGENDO QUELLO CHE HO SCRITTO IN QUESTA RISPOSTA MI RENDO CONTO CHE RISCHIO DI SEMBRARE TROPPO BUONO E BRAVO... sarà bene che riconosca che anch’io talvolta mi arrampico sugli specchi e qualche volta sono una merdina.
CHI HA LA MEMORIA CORTA? se si segue la lezioncina del 2008 si va al voto subito, senza ribaltoni e senza governi farsa per cambiare la legge elettorale, che era in vigore anche nel 2008 e che nessuno volle cambiare allora (sperando che trornasse comoda). Eppure non sono passati nenche 2 anni...