FORSE BONANNI DOVRà POSARE IL FIASCO, l’espressione mi sembra inutilmente offensiva, ma comunque: 1) controlliamo i conti Aitalia di quando era di proprietà pubblica, 2) verifichiamo se i risultati di oggi sono gli stessi di allora, 3) non dimentichiamoci chi fosse, prima, a ripagare il deficit...
va bene, anonimo interlocutore, non capisco niente si tratta di programmi equilibrati nei quali solo "incidentalmente" si fa politica, del resto Santoro lo ha detto più volte, e se lo dice lui non si discute, neanche quando canta "bella ciao".
Nel frattempo rischiamo di fare la fine della Grecia, del Portogallo, della Spagna che hanno dissestato le casse dello Stato e che pagano interessi sui titoli ben superiori a quelli del debito pubblico Italiano. La politica economica dell’Italia ha limitato i danni nonostante la situazione di partenza dei conti pubblici fosse decisamente peggiore ed avessimo un debito pubblico enormemente più alto. Chiamiamo Zapatero per darci una mano, potrebbe essere il nuovo "papa straniero". Vorrei sapere come faremo a pagare gli ammortizzatori sociali...
Sì, "nell’Italia di Berlusconi" non c’è libertà di esprimersi in TV? Ci vuole un bel coraggio! DUNQUE I SEGUENTI SONO TUTTI SERVI DI BERLUSCONI: VIENI VIA CON ME di Fazio, ANNOZERO di Santoro, BALLARò di Floris, REPORT della Gabbanelli, MEZZ’ORA dell’Annunziata, metà RAIDUE e tutta RAI TRE, OMNIBUS, OTTO E MEZZO di Gruber, INFEDELE di Lerner, tutto PIROSO, VAIME, IN ONDA di Telese e Costamagna... giornali: Repubblica, Corriere, Stampa, l’Unità, Il Fatto, l’Espresso, il Manifesto, il Riformista, secolo XIX, italia oggi, europa, liberazione, il sole 24ore ecc ecc
quello che penso io non conta niente, o molto poco. Secondo me quello che conta è il voto democratico che, lo si condivida o meno, dovrebbe essere rispettato da tutti. Non sono l’ultimo giapponese, se è vero che come me ce ne sono molti, forse la maggioranza degli italiani. Io sarei il primo a cambiare il leader del centrodestra perché amo l’alternanza ma la condanna a tenerci B. proviene dall’atteggiamento della sinistra che cercando di fare di B. un mostro ha compattato la maggior parte dei giapponesi a difesa del loro imperatore, oggi schierarsi contro B. significa far vincere la sinistra attuale, e questo non mi sta bene perché è molto distante dalle mie idee e credo che possa solo far male all’Italia. Comunque sia: staremo a vedere cosa diranno gli elettori quando tireranno le somme. Io sono convinto che per la sinistra sarà l’ennesima delusione, a quel punto, forse, sarà il caso di smettiate di dire che gli altri sono cattivi (il che è perfino possibile) e cominciate a fare poltitica ed a pensare come fare per vincere. Altrimenti B. resterà in sella finché campa. Ovviamente questa è solo la mia opinione, s tratta solo di verificare se è condivisa dalla maggioranza degli italiani. Ma questo non è il momento più opportuno per fare questa verifica e l’Italia, soprattutto le classi più deboli, ne patiranno le conseguenze grazie alle scelte della sinistra che per far dispetto alla odiata moglie (leggi Berlusconi) si taglia le palle.