Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
Mi sebra una visione un pò troppo umanizzata ed emotiva, per essere rivolta alla questione di entità robotiche. l’uomo costruisce roboit sempre più efficienti allo scopo d servirsene. Ovvio, altrimenti perchè realizzarli? Utensili, sempre più raffinati, e quindi più utili.
Sentimenti, emozioni, etica, "tradire" le aspettative...Sono espressioni che afferiscono alla sfera umana, non a quella robotica. Un robot non viene "deluso": esegue un programma, quello che gli è stato immesso. Allo stesso modo in cui il pc non "si rifiuta di collaborare" quando non siamo in grado di fargli svolgere una funzione, semplicemente non abbiamo noi espresso il comando relativo a quella funzione in modo corretto.
e non credo esista solo la frustrazione di persone complessuali, dietro alla realizzazione di una certa tecnologia, ma anche la mente creativa di persone veramente in gamba.
La capacità critica è purtroppo appannaggio di pochi, e l’onestà intellettuale lo è ancora di più. Un sentito ringraziamento per le sue parole.
Chapeau.
Qualche tempo fa, sul sito della OMS fu pubblicato un articolo che presentava la documentazione relativa ai fatti qui citati, ma addirittura ad un fenomeno ancora più drammatico: veniva riferito di come Hitler fosse un fantoccio in mano a due psichiatri affetti diciamo da "DELIRIO RAZZISTA E DI ONNIPOTENZA", che lo manipolavano anche attraverso costante somministrazione di droghe.
Insomma, un uomo ufficialmente non sano, che guidava una intera nazione su indicazione di assassini non sani occultati dietro l’etichetta di medici.
Eppure la popolazione lo acclamava. E non era solo per paura...