Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
Giusto, ben detto. A me l’atteggiamento razzista, francamente preoccupa un po’, ma bisogna vedere quali dinamiche verranno messe in moto, e in che termini. D’altronde in Italia la malagestione (pessimissima) del popolo degli zingari ha portato a tracciare di razzismo tante persone che vogliono solo la tutela della propria quotidianità- che è cosa diversa dal voler aggredire altri. La spinta all’aggressione nasce piuttosto, molto e troppo spesso, dall’indifferenza e dalla cialtroneria di chi affronta in modo superficiale (e quindi spesso non la "affronta") la questione, pur se questo arduo compito rientra tra le sue mansioni.
Ogni scelta comporta azioni, e queste comportano a loro volta delle conseguenze. E le conseguenze, si sa, sono sempre causa di altri procedimenti che provocheranno conseguenze...
Ho conosciuto un ragazzo che è appena rientrato dall’Irlanda: un’esperienza di vita nata dalla curiosità e dalla voglia di mettersi in gioco in un contesto culturale differente. Da fuori, si sa, tutto ha un aspetto diverso. Anche il nostro modo di vivere. Mi dice che gli Italiani, nei loro modi, vengono tanto rispettati per la loro acutezza culturale, quanto denigrati per la sciatteria morale che porta, poi, inevitabilmente ad una condizione di resa davanti all’evolversi (evoluzione evidentemente involutiva) dei fenomeni socio politici.
Anche i miei amici- mi diceva - anche loro sembrano rassegnati: abbiamo permesso l’uccisione delle nostre menti. Come se stessimo in stand by...
Il 2017 è dietro l’angolo ma terribilmente lontano! Nel frattempo potrebbe accadere di tutto, e sembra impossibile che si riesca davvero a realizzare un simile Trattato!
Intanto, purtroppo, se ne parla troppo poco. E questo è già un pessimo segnale...
Una carrellata lucida e coerente con quanto sta accadendo nel nostro tempo. Un invito realistico ad aprire gli occhi mettendo insieme i punti, per ricordare che siamo uomini, e che dobbiamo per questo far rispettare la nostra dignità. Soprattutto, che siamo noi stessi i primi a doverla rispettare.
Grazie dell’articolo