Non ho alcuna simpatia per i pedofili, che siano preti,
comunisti o radicali. Intellettuali e poeti o qualsiasi altra categoria. Penso
che siano massacratori assassini della realtà infantile e adolescenziale.
Non sono quindi un "bue" secondo la sua gentile metafora e quindi dico
quello che mi pare degli asini che trovo, soprattutto di una
istituzione che da millenni blatera di ’amore universale’ ma che si è caratterizzata per decenni dalla attiva ‘copertura’ delle
attività pedofile dei vari monsignori spostati qui e là a fare danni immensi
invece di consegnarli alla magistratura. Cosa che è già costata alla Chiesa molto
in termini di soldi e di immagine.
Lei di tutto questo non sembra granché afflitto come lo è
della mia sarcastica frase sull’ultima moda papale. Connivenze ?
Che poi l’anonimato sia una valida espressione della
democrazia, è la prima volta che lo sento dire. E mi fa abbastanza schifo, caro
cuordileone.
Cercare di interpretare la storia non dovrebbe provocare scandalo. Quindi non si capisce granché dell’astioso commento (soprattutto sul genocidio dei "palestinesi" che, ovviamente, tremila anni fa non esistevano proprio).
Alla fine del suo excursus con la bava alla bocca, tirato fino alle 3 di notte, dell’anonimo xxx.170 resta solo che i Radicali "hanno contribuito sostanzialmente a distruggere la politica italiana".
La demenzialità astrusa di questa affermazione è talmente evidente che non ha bisogno di ulteriori commenti.