Colgo l’occasione per segnalare questo articolo di Maria Melania Barone http://www.you-ng.it/news/politica-... che chiariva lo svolgimento dei fatti essendo il suo giornale parte in causa nello smascheramento del falso (ma anche quello che ha subìto il sequestro insieme a cadoinpiedi).
Resta la mia idea che la vicenda sia stata sfruttata (se non architettata) per i fini politici a cui accenno nell’articolo.
Mi pare che esista in Italia una legge contro la discriminazione razziale e di genere. Così come per i cori razzisti negli stadi si ritiene "normale" soprassedere da decenni, come se un reato possa non semplicemente essere una libera espressione. Indubbiamente il razzismo è prima di tutto un problema culturale, non giuridico, ma far sentire un po’ di rigore della legge a questi caporioni delle infamità più becere urlate dai loro pulpiti radiotelevisivi sarebbe opportuno. Prima che qualche deficiente cominci a passare alle vie di fatto, come successe un paio d’anni fa con il campo nomadi di Torino, incendiato a colpi di molotov perché una ragazzetta s’era inventata una violenza sessuale per paura che la mamma scoprisse che aveva perduto volontariamente la sua verginità !
Naturalmente basta guardare l’ombelico che si vuole vedere e perdere di vista il quadro d’insieme per farsele tornare tutte. Rispetto a come stanno decine di migliaia di ragazzi poco più che ladri di polli chissenefrega dei mafiosi. O di Cosentino, tanto per prevenire una delle solite critiche idiote.
Rimettere la dignità umana al centro dell’interesse della classe politica a me basterebbe.
Si dia pace xxx.82. In questo panorama politico fatto di vaffanculisti sbavanti, inciucisti della prima, seconda e terza ora, democristiani fatti e rifatti e berlusconidi rampanti continuare a prendersela con Emma Bonino e con lo zerovirgola dei Radicali appare semplicemente come un suo personale e lividoso sparare sulla crocerossa.
Prenda per buona la storica difesa della laicità delle istituzioni, la perdurante attività contro quella orripilante prassi carceraria che ci declassa a stato fra i più incivili al mondo, la continua pretesa del rispetto più puntiglioso dei dettami costituzionali, dei diritti delle persone, degli immigrati, dei carcerati, degli ammalati eccetera eccetera eccetera. Se non fosse per loro avremmo ancora il codice militare, l’aborto clandestino, il matrimonio indissolubile e compagnia cantando. Si accontenti. E’ molto di più di quello che hanno fatto altri. Quasi tutti gli altri. Purtroppo.
Quanto al silenzio direi che è semplicemente una sua sordità (spero temporanea). Cito: "10 aprile 2013, su iniziativa di Radicali italiani, sono stati depositati in Cassazione sei quesiti referendari" che trovi qui http://www.lisostengo.it/
Il primo riguarda l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti. Che mi pareva di aver già votato una volta. Ma forse mi sbaglio. Saluti
La politica dei Radicali è sempre stata la politica dei Radicali; cioè non di qua né di là e apparentata - quando è capitato - sempre mantenendo una scomodissima (per loro e per chi gli apriva la porta) posizione di autonomia.
Resta a imperituro ricordo la grande stagione radicale delle battaglie
sui diritti civili che se era per la destra fascista, il centro
democristiano e la sinistra comunista ci potevamo scordare. E non ho alcun dubbio che Emma Bonino possa essere un ottimo ministro degli esteri con questo governo (il che non mi fa certo concordare alcunché con Berlusconi o approvare in alcuna maniera i giochi ignobili che abbiamo visto in casa PD).
Ce ne fossero di donne e di politici come lei. Cosa che i sondaggi sulle preferenze degli italiani alle presidenziali hanno confermato ampiamente. Evidentemente il "doppiogiochismo" radicale non è interpretato come 82 insinua; forse c’è chi sa leggere correttamente e capire quando c’è inciucio (cioè accordo sottobanco che sottende un venir meno alle proprie idee) e quando invece non c’è alcun cedimento (cosa che chi interpreta tutta la realtà in termini di ’o di qua o di là’ evidentemente non è in grado di cogliere). Altra conferma dalla lista M5S che la vede fra i primi 7 (?) fra i papabili al Quirinale. Naturalmente i sondaggi diventano immediatamente "fabbricati" per chi vive nel suo mondo "antisistema". Che la Bonino possa essere la prima futura donna presidente è un ottimo auspicio; e ovviamente se succederà sarà ovviamente perché i parlamentari l’hanno votata, chi se no ? Perché è impelagata in quel sistema chiamato democrazia parlamentare.
Nel mistero su ciò che 82 ambirebbe (scrivesse qualcosa firmandosi con nome e cognome saremmo lieti di leggerlo), al di là del suo petulante astio verso i radicali (ma anche per tutti gli altri), auguri per il prossimo "sistema", quello che emergerà nel mondo che verrà, quando verrà, se verrà. E che saremo tutti lieti di valutare, soppesare e accogliere o respingere, se mai accadrà. Sennò lasceremo ai posteri l’ardua sentenza.
Per ora di antisistema a chiacchiere se ne sono sentiti tanti. Quelli che si sono affermati, con i grandi numeri popolari che solleticano il palato di 82, hanno lasciato di sé pessimi ricordi e scie di sangue.
Resta al fondo che l’irritazione del commentatore deriva da un articolo sulla ridicola espulsione di un fessacchiotto dalla congrega dei bimbiminkia. Capirai.