Caro "siamo tutti fascisti" (sic) che il M5S abbia condiviso le poltrone di governo con la Lega è storia. Ormai passata, ma storia. Che la Lega sia stata alleata fino a ieri (cioè fino al 4 marzo dell’anno scorso) con Forza Italia è storia. Passata, ma storia. Che abbiano sottratto illecitamente 49 milioni di contributi pubblici è cosa ormai confermata anche dalla Corte Costituzionale. Quindi è, anch’essa, storia. Idem per l’acquisto di una laurea albanese da parte di qualche esponente di seconda generazione della Lega. Le busterelle russe a Savoini sono invece definite "ipotizzabili" come si evince da notizie di stampa e dalle registrazioni rese pubbliche. Ipotizzabili anche per la magistratura che ha messo sotto indagine il sig. Savoini.
In sintesi, dove sarebbero le "fantasie"? O lei non capisce l’italiano — cosa possibile — o lei capisce l’italiano, ma non capisce un discorso logico anche se espressa in italiano. In ogni caso lei non capisce. E non è una fantasia, ma — ahilei — un fatto assodato. Faccia pace con il suo stanco cervello e torni a leggere Diabolik (o anche solo a guardare le figure, se non ce la fa a capire).
E comunque, per chiudere il giro di commenti, vorrei ricordare che oggi, al Senato, si vedrà di che pasta (vera) sono fatti i Cinquestelle. Che poi è — al di là dei giudizi personali sui risultati del governo gialloverde — il senso di questo mio articolo.
È comprensibile che un supporter sostenga che la legge anticorruzione è la medaglietta sul petto di questo governo (ma sul condividere le poltrone con il partito, alleato fino a ieri di Berlusconi, dei ladri di contributi pubblici, dei diamanti africani, delle lauree albanesi e di ipotizzabili bustarelle in rubli russi proprio niente da dire?).
Comprensibile, ma siamo appunto al "chiedere all’oste se il vino è buono". Saluti.
Non basta definirla una novità di svolta soprattutto se poi, senza alcun problema, si continua a governare con un partito ampiamente compromesso con illeciti di vario tipo, dai famosi 49 milioni di contributi pubblici "distratti" fino alle pesantissime ipotesi di corruzione internazionale più recenti. E nel mezzo c’è un numero impressionante di amministratori pubblici leghisti indagati a vario titolo. Per le critiche al contenuto rimando a questa intervista che condivido...http://www.radioradicale.it/scheda/551049/il-ddl-anticorruzione-intervista-al-responsabile-giustizia-del-partito-democratico
L’intervista di Severgnini a Grillo può essere letta per esteso nel link accluso (le parole in rosso). Le si prendano come si vuole, ma a me paiono parole inquietanti (e sono parole di Grillo, non di Severgnini).
Sui risultati di quest’anno di governo stendiamo un velo, mi pare che i dati parlino da soli e bisogna essere ciechi per non vederli. Il nulla pressoché assoluto, aggravato da spese (che non sono investimenti) fatte a (ulteriore) debito e un grande continuo ossessionante blablabla su immigrazione e sicurezza che il governo tutto (salvo i patetici distinguo degli ultimi tre giorni) ha ampiamente utilizzato e enfatizzato per palesi motivi di propaganda (a fronte del nulla di cui sopra). Il risultato è stato un raddoppio dei voti alla Lega e un dimezzamento di quelli al M5S (capito che cime?!)...