Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net
Stiamo per vendere all’Indonesia la nave portaerei Garibaldi che ha 40 anni ed è ancora funzionante.
Questo per fare capire che quei mezzi che per noi e per le nostre esigenze sono obsoleti per altri possono rappresentare un miglioramento.
La Somalia dalla caduta di Siad Barre è in una situazione simile a quella di Haiti, dove non esiste una autorità che controlla tutto il territorio né come difesa né come ordine pubblico.
Si è instaurato un sistema di miliziani Al Shabbat che si finanzia con rapimenti e con la pirateria navale.
Nella vicina Gibuti molti paesi - anche il nostro - hanno navi militari per combattere la pirateria.
Oltre a questo noi non abbiamo grandi interessi in Somalia. Anche se è stata nostra colonia e diversi parlano l’italiano
I turchi stanno facendo ricerche petrolifere.
Gli Stati Uniti sono interessati ad avere tutte le rotte marittime sicure e navigabili.
Faccio presente che il ministero della sanità è un organo di Hamas.
Sono gli stessi che hanno assassinato 1300 civili il 7 ottobre Sono gli stessi che hanno catturato 200 ostaggi.
Sono gli stessi che per anni hanno lanciato missili su Israele
Penso che per onestà intellettuale bisognerebbe dire tutto questo.
E quindi farsi qualche domanda sulla attendibilità della fonte.
Nessuno mette in dubbio che è una tragedia. Ma è una tragedia da entrambe le parti.
E la guerra è portata avanti da entrambi.
Si tratta di calcoli puramente teorici.
I bilanci sono una cosa complessa e gli accordi internazionali anche.
I bilanci sono complessi soprattutto quando si tratta di calcoli in percentuale.
E gli accordi sono complessi soprattutto quando 32 paesi devono trovare un accordo.
E allora innanzitutto la pillola è addolcita dicendo che l’obiettivo va raggiunto fra dieci anni.
A questo si aggiunge che non è obbligatorio.
L’Italia ad oggi non ha raggiunto nemmeno il 2 per cento e quindi nemmeno quello dei 35 miliardi.
Da anni si và avanti spendendo 27 miliardi l’anno.
E ci prendiamo.le critiche da parte americana e dei paesi europei.
Critiche morbide perché siamo i primi a mandare soldati all’estero per missioni di pace
E siamo i primi ad intervenire al seguito degli americani quasi ovunque vanno loro.
Inoltre va precisato: il 3,5 per cento di che cosa? Del Pil, cioè della ricchezza nazionale, dato economico difficile da spiegare.
Il Pil è sempre uguale? No
E allora come facciamo a parlare di 100 miliardi?
Di questo argomento possono interessarsi anche i singoli gruppi parlamentari.
In passato quando sequestravano i pescherecci siciliani andavano i gruppi parlamentari da Gheddafi a chiedere udienza
In Russia un paio di anni fa andò il cardinale Zuppi.
Il governo invece se ne occupa tramite l’ambasciata e la collaborazione con Kiev.
E allora è una bufala anche quello palestinese.
La parola genocidio è stata usata per l’Olocausto con sei milioni di morti.
E con quello degli armeni con un milione e mezzo di morti.
Del numero dei morti in Palestina non abbiamo conferme. Sono dati di Hamas, Gli stessi che il 7 ottobre hanno.massacrsto 1300 ebrei.
In Sudafrica si parla di alcune migliaia di morti e sono contadini bianchi. E il dubbio che con il terrore li vogliano mandare via per prendersi le loro terre viene