A Cipro Nord vince un candidato filo europeista
par Attilio Runello
martedì 21 ottobre 2025
“Il presidente turco-cipriota in carica Ersin Tatar, sostenuto dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, è stato sconfitto alle elezioni presidenziali a Cipro Nord, ha annunciato il capo dell’Alto Consiglio Elettorale turco-cipriota. Il candidato dell’opposizione Tufan Erhürman ha vinto le elezioni presidenziali nella Repubblica Turca di Cipro del Nord (TRNC), riconosciuta solo dalla Turchia, con il 62,76% dei votl.” Ansa
L’isola di Cipro è divisa in due parti: la parte di lingua greca fa parte dell’Unione europea.
La parte di lingua turca invece è uno stato autonomo, si trova nel nord dell’isola, e dagli anni sessanta è stato riconosciuto solo dalla Turchia.
Dopo decenni di governo filo turco nelle elezioni del 19 ottobre ha vinto un candidato che si è dichiarato favorevole a una riunione con la parte di lingua greca.
Cipro del nord ha solo duecentomila abitanti con una discreta presenza di militari turchi.
Probabilmente però nelle popolazione prevale una cultura di una religione mussulmana laica come per altro voleva in Turchia Ataturk, considerato dai turchi un padre della patria.
Sembra che frutto della discordia con il governo precedente sia stato un tentativo di imporre il velo alle ragazze che vanno a scuola.
Per il momento comunque il candidato, definito dalla stampa filoeuropeista, ha solo parlato di una volontà di riunificazione.
L’isola ottenne l’indipendenza dagli inglesi nel 1960. Si creò inizialmente un governo unico con un presidente greco e un vicepresidente turco.
Ma nel 1963 si crearono forti dissapori fra le due comunità e un intervento militare turco creò la situazione attuale.
Si tratta di vedere adesso quale sarà la reazione di Erdogan. Se vi vedrà una possibilità di avvicinamento all’Unione europea, in cui anche la Turchia in passato ha fatto richiesta di aderire, o la paura di perdere un territorio che rientra nella sua strategia di presenza nel Mediterraneo.
L’isola rimane un esempio unico al momento di territorio geograficamente asiatico che è entrato nell’Unione europea.
Gli altri territori che geograficamente non fanno parte dell’Europa, ma in qualche modo vi rientrano, sono territori d’oltre mare di Spagna, Francia, Olanda e Danimarca. Nei confronti di questi territori l’Unione non ha avuto.molta attenzione, ad eccezione della Groenlandia, dove si è recata Ursula bon der Leyen lo scorso anno.
La Turchia invece ha un territorio, non grande, in Europa: la Tracia.
Cipro Nord riceve dalla Turchia attraverso un acquedotto sospeso nel mare acqua potabile.
Per sostenere la propria economia Cipro del nord ha creato circa quindici casinò e molte sale da gioco. Anche la Cipro europea basa parte della propria economia su una facile concessione del passaporto europeo a oligarchi russi. Il Regno Unito mantiene delle proprie basi militari nell’ isola. I rapporti fra le due parti dell’isola sono buoni. Per i turisti e i residenti è possibile passare da una parte all’altra dell’isola e ai cittadini di Cipro Nord è concesso se vogliono il passaporto dell’Unione europea.
Circa dieci anni fa c’era stato un tentativo di riunificazione ma non era andato in porto.