I media
tradizionali (stampa e tv) cercano di gareggiare con il web (siti e social) nella
caccia spasmodica a notizie capaci di suscitare il massimo di curiosità e di clamore.
Così le cronache quotidiane trasudano di fatti tragici, brutali o fraudolenti.
Le dichiarazioni e i dibattiti politici sono costellati di attacchi e, perfino,
di offese personali.
Ogni giorno veniamo a sapere per quanti corrotti, diffamatori
o pseudo/presunti mafiosi si aprono le Aule di Tribunale.
Per non parlare dei
tanti “anonimi” che si appagano seminando a destra e a manca la rabbia, il rancore
ed ogni sorta di “veleni”.
Morale.
NOTI opinionisti e “luminari” si chiedono perché
la vita ha perso di valore, perché il senso del bene collettivo vacilla, mentre
cresce il numero degli egocentrici e degli opportunisti.
Ben pochi e “isolati”
sono quelli che stigmatizzano i pericoli insiti in una corsa così scriteriata, tanto
verso l’apparire quanto verso l’audience.
ANCHE se non si sa né come né quando,
per certo arriverà la “cura” di un regime marcatamente “autoritario”. Con buona
pace delle viepiù travisate libertà democratiche.
Da vari anni
assistiamo all’apoteosi mediatica del leader carismatico assurto a “guida
suprema” di un gruppo politico.
Complice la lunga crisi, questo s’è
accompagnato alla “frammentazione” di una offerta politica sempre più volta a
inseguire bisogni ed aspettative delle differenti categorie di cittadini. A
TUTTO DISCAPITO della governabilità complessiva del paese.
Adesso si scopre e
si lancia l’allarme contro un risorgente “spirito” fascista ed i correlati rischi
per il nostro sistema democratico.
Delle due l’una.
O si contesta, fino in
fondo, la carica demagogica di certi soggetti posti al vertice di ristretti
gruppi di potere in ragione delle loro ”fascinose” qualità comunicative.
Oppure
è segno di un mix di incompetenza e miopia il non avere, finora, intravisto i
prodromi della possibile ascesa di un nuovo personaggio che diventi “alfiere unico”
di teorie populiste, peraltro collaudate.
Diversi MILIONI sono i cittadini (giovani
e meno) che, delusi, sfiduciati, costretti a sopravvivere arrangiandosi, formano
il terreno fertile per un messaggio politico di massa.
Quesito
Perché seguire 4-5
leader carismatici quando ne può bastare uno?
Una struttura di tipo piramidale (verticistico)
è destinata a svilupparsi fino ad incrociare il suo apice.
Il “culto” mediatico
del leader e l’emarginazione del “diverso” non appartengono solo ad un paventato
neofascismo.
Si cominci dall’esautorare i clan “esclusivisti” di Primi Super
Cives attenti a prerogative, interessi …
Ripulire
sia i media che il web dalle cosiddette “bufale” (fake news) è soltanto l’avvio
di una auspicabile campagna ostativa.
Ma al peggio non c’è mai fine: restano le
CATCH News. Ovvero quel “frammento” di un evento (dibattito, fatto, testo ..)
che viene estrapolato e focalizzato per avvalorare la attendibilità e la valenza
di un messaggio confezionato.
Ergo. Coltivare la propria capacità critica è l’unica
difesa dal rischio sempre incombente della Pescitudine da …
Nel 2014
il neo Premier M RENZI dopo l’offerta di un BONUS da 80 euro per 10 milioni di
lavoratori incassò il 40,8% di voti alle Europee.
Da allora il suo PD ha
ingranato la (retro)marcia ed oggi, svolta dopo svolta, secondo i sondaggisti è
tornato ai consensi del 2013. Sondaggi che intravedono il “risorto” Centrodestra
e il “montante” M5S contendersi il primato alle politiche del 2018.
Proprio una
giusta sfida per quella “agenda radicale” che Renzi ha lanciato dalla Leopolda.
E come sfida torna ad alzare la bandiera di un Bonus da 80 euro, per i bebè.
Visto
che non sono milioni, la cicogna porterà il Bonus in dote a tutti i neonati, poveri
o meno. Per Renzi saranno gli stessi beneficiati “lavoratori” che potranno
sommare entrambi i due Bonus (ps:salvo vedersela poi con il conguaglio annuale).
Mentre
i tanti giovani senza lavoro ed i pensionati “incapienti” dovranno aspettare un
altro turno, ancora.
AFFERMA, convinto, che saranno ben “100 le proposte” del
PD per la prossima campagna elettorale, ma intanto conviene riprovare con quella
“mancia” di 80 euro che già una volta ha fatto la differenza.
Postilla.
Soltanto
gli aventi diritto, con il loro voto, potranno mettere fine a cotanta monotona “tiritera”
e spingere così il PD a ritrovare la sua vera, originaria anima di
centrosinistra.