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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.56) 9 maggio 2011 07:47

    Caro PV21 ,purtroppo in questa pratica distruttiva destra e sinistra pari sono . Poi che Craxi abbia sbracato è fuori discussione.I gabbati sono quei cittadini che ogni mattina si alzano per andare a lavorare .

    Questi parassiti sono alla greppia e vogliono spolapare l’osso fino in fondo . Ma li avete visti i faccia ? 
    Sembrano i personaggi di un film di Pasolini .

  • Di paolo (---.---.---.56) 8 maggio 2011 21:37

    No 218 non è cosi’ , mi spiego meglio . Che tutto il paese soffra di una crisi morale ed etica ,specialmente nella politica , è fuori discussione , ma non venitemi a dire che la Toscana od il Piemonte sono contesti sociali assimilabili alla cultura mafiosa che impregna la società meridionale . Semmai sono stati inquinati , che è cosa alquanto diversa . Non voglio arrivare ad affermazioni estreme del tipo che ormai la mafiosità è nel DNA del meridionale , che è ovviamente una sciocchezza , ma bisogna prendere atto con realismo della diversità dei contesti sociali e culturali. Il mio consiglio ,in contrasto con la premessa , era chiaramente paradossale per evidenziare il deficit di legalità delle istituzioni che dovrebbero tutelare i cittadini onesti . Dire però che tutti posti sono uguali è una generalizzazione inaccettabile , semmai continuando di questo passo si rischia di arrivare veramente ad una omogenizzazione del fenomeno mafioso . Il caso Lombardia è un’esempio . La tragedia di questo paese è che le istituzioni (tutte) sono state permeate ,per ragioni storico sociologiche , di cultura meridionale barocca e mafiosa ,diventando il modello dello stato . Le fortune politiche della Lega sono partite proprio dalla denuncia di questa situazione . Roma , Napoli e Palermo hanno fatto "cultura " anche nella televisione e nella cinematografia del dopoguerra , creando lo stereotipo di un’Italia dove il furbo aggira le leggi o si impone con la prepotenza . Mi sto dilungando , concludo .

    Quindi nella ipotetica reazione del ristoratore , tenuto conto del contesto socio culturale in cui avviene , non ravvedo una deriva mafiosa , ma semmai la legittima difesa , stante l’assenza delle garanzie di legalità degne di un paese civile.Ci sono almeno cinque regioni d’Italia dove lo Stato è in partenariato con le organizzazioni criminali . No lo dico io ,ma tutti gli studi più seri e documentati.
    Poi concordo con te che il consiglio , in linea generale , è quanto di peggio si possa dare , anzi lo definirei assolutamente sconcio.

    ciao
  • Di paolo (---.---.---.56) 6 maggio 2011 16:03

    Se è vera e comprovata la minaccia del sindaco Claudio Ricci a danno del ristoratore , quest’ultimo deve rivolgersi alla procura della repubblica e denunciare il sindaco per tentata estorsione e minacce .

    Mi rendo tuttavia perfettamente conto che trattandosi di una città del sud , la cosa probabilmente o non sortisce alcun effetto o può esporre il malcapitato a ritorsioni ancora peggiori .
    Poichè quindi stiamo parlando di rapporti inseriti in un contesto sociale molto precario , fossi nel ristoratore ,avvertirei il sindaco che qualora mettesse in atto i suoi propositi , procederei a farmi giustizia direttamente .

    ciao
  • Di paolo (---.---.---.56) 5 maggio 2011 18:57

    Concordando appieno con xxx.xxx.xxx 174 ,voglio solo precisare che andare a puttana e bestemmiare non sono peccati "gravi " ,anche se molto disdicevoli , per un ateo come il sottoscritto che reputa "peccati gravi " invece tutte le altre "amenità" che ci offre il nostro premier . Chiaro che per un credente trattasi entrambi di peccati gravi , che però per pura ignoranza , non sapevo fossero ritenuti "peccati mortali " , anche se tutt’ora mi sfugge il significato del termine . Mortale per definire il massimo della gravità , in alternativa a veniale, o mortale perchè per questi atti ,Santa Romana Chiesa , ti condannava a morte ? Chi mi risponde?


    ciao
  • Di paolo (---.---.---.56) 5 maggio 2011 16:36

    E’ un’articolo , con qualche imprecisione , che però mette in evidenza alcuni aspetti che normalmente non vengono considerati , soprattutto dai talebani ecologisti.

    Come imprecisioni intendo che l’uranio non rientra nei fossili anche se , giustamente come sostiene l’articolista , è ad esaurimento ,che l’energia elettrica non è una parte minoritaria dei consumi totali di energia . Poi c’è anche da dire che anche i biocarburanti producono grande quantità di CO2 e che l’idrogeno non può essere assimilato ad una fonte energetica ,richiedendo più energia per produrla di quella che restituisce. (vettore energetico).
    Tuttavia il senso dell’articolo è assolutamente condivisibile . Idroelettrico, geotermico ,solare ed eolico impattano pesantemente sull’ambiente , non ci sono dubbi . Basta andare a vedere .C’è però la considerazione di fondo che i rischi ,idroelettrico escluso , non sono ,nel caso di incidenti gravi ,confrontabili con fossile e nucleare , il cui indice di pericolosità intrinseco è enormemente più elevato . D’altra parte esiste una dipendenza lineare tra rischio intrinseco (indice di pericolosità) e indice di efficienza produttiva . "Bruciando "(per rimanere in equivalenza di combustibile) il sole o il vento si produce energia molto inferiore che non bruciando un fossile od un combustibile nucleare (dove il rapporto con il fossile è addirittura di 1 a 1 milione) . Quindi energia " sicura " è sinonimo di bassa " resa" . E’ un po’ come dire che girare in bicicletta è molto meno pericoloso che guidare una formula 1.Poi questo non vuol dire in assoluto che anche una moderna centrale nucleare può essere a rischio bassissimo , parliamo in termini di intrinsicità .
    La scelta da fare quindi è se puntiamo sulla sicurezza o sulla abbondanza di energia prodotta e quindi su costi più bassi del KWh.. Da questa scelta dipende anche il nostro futuro industriale e quindi economico. 
    Ma la sostanza è che solare , eolico e geotermico non possono sostituire in toto fossile e nucleare ,possono integrare ma non sostituire , per i motivi di impatto ambientale che sostiene l’articolista e anche per la periodicità della produzione(basso fattore di carico). Chi dichiara il contrario parla a vanvera e dispiace vedere politici come Di Pietro cadere in queste stupidaggini .Dai verdi come Bonelli invece non mi aspetto niente di più.

    ciao

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