Da qualche anno ho riscoperto la scrittura e, utilizzo le oppurtunità che ci da il web, curando alcuni blog fra cui L'altra Italia dedicato a temi che "girano" intorno alla nostra Costituzione. Dal 2005 al 2012 ho fatto parte della redazione di Spaziodi Magazine.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.185)21 dicembre 2014 13:04
20 dicembre 2014
«Nel 2015 abbiamo il dovere di prepararci a governare perché
torneremo a governare”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega
Nord, parlando in piazza Galimberti in un presidio organizzato vicino
alle palazzine dell’ex Moi, che sono occupate da alcuni rifugiati
immigrati. E a proposito di Torino, ha aggiunto: «Qui c’è un sindaco che
dorme».
Poliziotti, carabinieri e vigili ovunque. Furgoni blindati a
proteggere il presidio della Lega Nord allestito davanti all’ingresso
degli ex mercati generali. La protezione alla «visita» del segretario
Matteo Salvini alle palazzine ex-Moi occupate da due anni da centinaia
di profughi aiutati dai giovani dei centri sociali, è totale. Dopo la
contestazione e le minacce di Bologna, le forze dell’ordine non vogliono
correre rischi. In compenso, davanti alle palazzine occupate, c’è solo
un centinaio di giovani con pochi profughi intenzionati a non far
entrare il leghista negli edifici occupati come accaduto l’altro giorno a
una commissione comunale.
Altre chiacchiere inutili, il problema dell’abitare resta dov’era.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.185)20 dicembre 2014 23:56
Grazie zia... non avrei potuto vederlo (avevo 11 anni), ma l’ho visto e non l’ho più dimenticato, come non dimenticherò questa soave, tranquilla donna e attrice!
Di Giacomo Nigro(---.---.---.185)15 dicembre 2014 20:14
Ma, si può?: "Corriamo per vincere non per partecipare. Fosse per il suo tweet Matteo
Renzi finirebbe subito squalificato dal Comitato Olimpico
Internazionale. Una cosa non hanno cambiato da quasi 120 anni a questa
parte i signori dello sport, quel motto che fu il soffio vitale dei
Giochi: «L’importante non è vincere, ma partecipare». Lo disse De
Coubertin oltre un secolo fa e da allora tutti lo sottoscrivono. Poi se
ne fanno un baffo, perché solo se arrivi quarto in una gara ti mangi le
mani per tutta la vita, ma nelle Olimpiadi la forma (non solo quella
fisica) conta ancora. Se poi le vuoi anche ospitare… " A forza di spararle... si brucerà le mani. Il problema è che avrà bruciato insieme alle sue mani le nostre residue speranze di uscire fuori dal tunnel. Col lavoro centra poco, ma così facendo non si bruciano anche future occasioni di lavoro? Vediamo come andrà con l’Expo (al netto della corruzione)...
Di Giacomo Nigro(---.---.---.185)14 dicembre 2014 17:02
E’ un mondo in cui il cinismo mangia quotidianamente ogni accenno di umanità e romanticismo, ma non rassegnamoci. Intanto Mango continuerà ad abitare un angolo del nostro cuore.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.185)11 dicembre 2014 20:49
Una volta gli allenatori, frequentavano corsi (Coverciano) e facevano un po’ di gavetta: quanta ne hanno fatta il bruciato Seedorf e il raccomandato in carica (per ora)?