Da qualche anno ho riscoperto la scrittura e, utilizzo le oppurtunità che ci da il web, curando alcuni blog fra cui L'altra Italia dedicato a temi che "girano" intorno alla nostra Costituzione. Dal 2005 al 2012 ho fatto parte della redazione di Spaziodi Magazine.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.41)1 dicembre 2014 19:04
Per quanto riguarda l’aspetto "nazionale" del fenomeno Salvini, credo che cavalcare temi caldi come l’antieuropeismo e l’immigrazione, sarà quasi
certamente produttivo dal punto di vista elettorale, ma non servirà a
risolvere i profondi problemi economici dell’Italia. Vedremo se,
"l’energia travolgente" e il tentativo di nazionalizzare la Lega di Salvini, si tradurrà in un partito nazionale e
non in due mezze leghe. In quanto all’Europa non vedo, al momento, possibilità di agibilità politica delle destre estreme all’interno del Parlamento europeo, hanno solo intenzioni distruttive e nulla di costruttivo.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.122)24 aprile 2013 20:41
E’ una colpa essersi conquistati visibilità partendo dal basso? E’ una colpa utilizzare tale visibilità per lottare e coinvolgere anche persone tiepide? Non credo. Tutte le persone, rispettabilissime e di gran coraggio e cuore citate, danno ed hanno dato esempio fino al sacrificio della vita. Ognuna ha la sua storia e il suo stile. Tutte indispensabili.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.216)15 aprile 2013 20:28
Manca il convitato di pietra che è la menzogna. La menzogna scientifica del cavaliere che gioca molti italiani da trent’anni. Trent’anni perchè è con la TV commerciale che ha educato gli italiani alla mezogna degli spot pubblicitari che prima l’hanno arricchito e poi lo hanno trasformato nella menzogna fatta persona, ha quasi vinto le ultime elezioni con una sola menzogna ad effetto. La menzogna dei guru della rete, menzogna secondo la quale essi rappresentano la nuova democrazia con il seguito effettivo di meno di centomila persone che hanno però prodotto una vittoria elettorale profittando della disperazione di milioni di elettori. La menzogna di chi ha perso le elezioni avendo accettato di governare per oltre un anno col nemico accerrimo di oggi con cui non si può scendere a patti. E qui siamo al diapason dentro questa menzogna c’è anche quella di chi perdendo le primarie aveva detto che si allineava alle direttive del partito ritirandosi a fare il sindaco.
Come se ne esce se non cominciando a dire qualche verità?
Di Giacomo Nigro(---.---.---.216)15 aprile 2013 18:27
Non tira un buon’aria nel PD, e pensare che il luogo grande a cui pensa Vendola sembra il più
“comprensivo” possibile, ieri dall’Annunziata, l’ho sentito aprirsi persino al pessimo
Renzi. Per ora si tratta di intenzioni e sulle intenzioni non si può disquisire più di tanto.