Da qualche anno ho riscoperto la scrittura e, utilizzo le oppurtunità che ci da il web, curando alcuni blog fra cui L'altra Italia dedicato a temi che "girano" intorno alla nostra Costituzione. Dal 2005 al 2012 ho fatto parte della redazione di Spaziodi Magazine.
Ciao Enzo, io parto dal presupposto che dopo il mandato esplorativo a Bersani comunque andava data la possibilità di tentare i grillini in campo aperto, cioè in Parlamento così come fatto con Grasso al Senato, non credo nel monolitismo dei 5S, di giorno in giorno mostrano qualche crepa. A meno che non ci stiano veramente prendendo tutti per i fondelli... Confermo tutto il resto che ho scritto. Berlusconi è fuori partita e se la sinistra lo fa rientrare ancora una volta in gioco può dire addio al suo elettorato.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.129)2 aprile 2013 17:41
Cosa andiamo a cercare all’estero? Siamo in Italia, abbiamo una Costituzione, bella ed efficiente: applichiamola, chi ha i voti del popolo deve usarli in favore di quel popolo che glieli ha dati, i grillini vanno messi alla prova col voto. Chi ha avuto la maggioranza relativa sia pure con una legge elettorale pessima ha diritto di portare in Parlamento una squadra di Governo. Che questo periodo cuscinetto dei saggi porti chiarezza nella testa degli eletti!
Di Giacomo Nigro(---.---.---.129)2 aprile 2013 15:00
Oggi c’è chi dice che il Presidente Napolitano, con gli otto giorni che ha dato ai "saggi", voglia attendere l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica il quale potrà sciogliere le camere ed andare subuto alle elezioni. Io continuo a sostenere, come pare ora faccia anche Crimi (subito bacchettato da Grillo), che va data al centrosinistra la possibilità di presentare una sua squadra di governo al voto del Parlamento.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.129)2 aprile 2013 13:17
Il capogruppo al Senato Vito Crimi. "Forse -
scrive sul suo blog commentando la scelta del capo dello Stato di
nominare dei ’saggi’ - poteva essere intrapresa una strada mai
percorsa prima, e cioè di affidare il governo a Bersani che con i suoi
ministri poteva presentarsi al Parlamento e qualora non avesse ricevuto
la fiducia poteva continuare, alla stregua dell’attuale governo Monti,
senza la fiducia ma solo per gli affari ordinari". "Almeno - prosegue
Crimi - sarebbe stato rappresentativo di una maggioranza relativa e non
di una strettissima minoranza come il governo Monti in regime di prorogatio".
Di Giacomo Nigro(---.---.---.129)2 aprile 2013 12:38
Purtroppo non posso che condividere la conclusione del suo commento, questa pratica dilatoria non porterà grandi novità se non coglierà nel segno dell’unico obiettivo che lo giustifica: attendere che Grillo cambi posizione e non resti più arroccato fuori dalle logiche costituzionali.