Da qualche anno ho riscoperto la scrittura e, utilizzo le oppurtunità che ci da il web, curando alcuni blog fra cui L'altra Italia dedicato a temi che "girano" intorno alla nostra Costituzione. Dal 2005 al 2012 ho fatto parte della redazione di Spaziodi Magazine.
Enzo, se non erro è la seconda volta che mi viene in soccorso. Ha messo ordine in una discussione, direi di un certo interesse e di questo la ringrazio, come la ringrazio del garbo. La calma viene incontro allo scambio costrutivo, così come il livore stronca la serenità della discussione. Fatta questa premessa che le dovevo, confermo la mia posizione, sottolineando che il Presidente della Repubblica, sentiti i due gruppi di saggi (pratica dilatoria nel senso buono del termine) dovrebbe dare al centrosinistra la possibilità di un passaggio al vaglio delle Camere; il comico dovrà prima o poi capire che non si cambiano le cose sfasciando, ma costruendo.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.193)30 marzo 2013 22:29
Beh, se i flussi elettorali fossero così simmetrici, avremmo di già un governo (avendo avuto un esito diverso alle ultime elezioni), ma come vediamo siamo in alto mare per un incrocio diabolico di fatti e posizioni.
Di Giacomo Nigro(---.---.---.250)30 marzo 2013 18:23
Enzo Jannacci apparteneva ad una stagione culturale grande e meravigliosa. Alla luce di quella meraviglia è cresciuta la mia generazione e che peccato essere ora in balia di una classe politica che è riuscita quasi a cancellare quella meraviglia. Se ne stanno andando via, uno dopo l’altro, quegli uomini semplici, ma profondi che ci hanno fatti grandi negli anni del boom economico che fu anche frutto di una cultura semplice, ma solida.
Non sono certo io come cittadino a proporre un programma politico, di sicuro posso dire che fra le primissime cose di sinistra da fare è una riforma del mercato del lavoro che affronti con
decisione questo tema cruciale per il Paese. Insieme alla lotta al
lavoro nero occorre procedere allo smantellamento del terribile sistema
di collocamento che ha dato vita a 47 contratti di lavoro precario. “Il
precariato é il problema numero uno, la precarietà é come un ‘ergastolo’
in cui é finita un’intera generazione”: questo dice Nichi Vendola nel
suo manifesto dedicato al tema dei temi d’Italia: il lavoro. Beh questo io sostengo insieme a lui. Mi permetta, ma di quale statalismo parla? Bersani è uno statalista? Ma le privatizzazioni lenzuolate lei non le ricorda? In ultimo chi l’autorizza a dare del malato mentale a chi fa critica politica con i suoi, magari limitati, mezzi culturali? Da quale pulpito lei predica? Visto che è un perfetto anonimo!
Di Giacomo Nigro(---.---.---.151)30 marzo 2013 14:00
Aggiungo che Renzi manca di "profondità di campo", non è fra gli elettori del Pdl che un dirigente del PD dovrebbe cercar voti, ma fra tutti quelli che ancora restano fuori dalle urne a causa della cattiva politica. Inoltre la sua lealtà verso il PD è quantomeno pelosa, lasciare Bersani allo sbaraglio in questo momento non è corretto, non è corretto scavare sotto i suoi piedi quando sta compiendo l’ultimo sforzo che gli permetta di stare in piedi, dopo la lunga serie di errori che lo hanno costretto in questa scomoda posizione attuale.