Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net
Sono i militari italiani che coordinano la guardia costiera libica per non far partire gli emigranti. Ne hanno fermati decina di migliaia. Ha iniziato Minniti e hanno continuato gli altri. Naturalmente il PD che proclama l’accoglienza non lo può dire. Lo stesso fa l’Unione europea. Naturalmente Sassoli presidente del Parlamento ed esponente del PD non lo può dire. La Ue ha dato sei miliardi alla Turchia per fermare gli emigranti. Di recente ha dato settecento milioni alla Grecia per non farli entrare.
Il dibattito non è sul negazionismo bensì su un governo che durante la pandemia ha governato con decreti, baipassando il Parlamento, quasi sempre ricorrendo alla fiducia. Di recente lo ha sottolineato anche la Casellati.
Negli ultimi dodici mesi il debito pubblico è cresciuto di centosettanta miliardi per pagare chi era fermo.
A gennaio e febbraio era il governo negazionista e a chi lanciava segnali di allarme veniva detto che era allarmista. Si poteva intervenire prima, collaborando con le regioni.
A Gorizia la parte italiana e quella slovena si stanno candidando insieme a città della cultura 2025.
Danno un bel l’esempio di convivenza in questo modo.
Questo è il futuro che vogliamo.
Il passato è giusto ricordarlo. Lasciamo che ognuno lo commemori come ritiene opportuno. Purché lo faccia pacificamente.
Quella zona ha visto guerre e occupazioni, purtroppo.
Poi se vuoi fare ricostruzioni storiche devi contestualizzare. Se Colombo è stato un criminale non si salva nessuno. Sino a sessanta anni fa Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio avevano le colonie. E adesso siamo i promotori dei diritti umani?
Per quanto riguarda le mascherine e il materiale sanitario vendute/donate alla regione Lombardia va precisato che a marzo le mascherine non si trovavano nemmeno in farmacia e i pochi che le avevano le vendevano anche a cifre esorbitanti. La Lombardia che ha avuto la metà dei morti registrati in Italia è stata lasciata da sola. In una situazione di assoluta emergenza, con i reparti di terapia intensiva pieni, la regione ha accettato materiale sanitario che per legge non doveva accettare? Qualcuno se la sente di fargliene una colpa? Report naturalmente, che nella trasmissione di ieri ha fatto le pulci per il coronavirus a Lombardia, Trentino, Alto Adige e Umbria. Guarda caso tutte regioni amministrate dal centro destra. Report conferma i dubbi e le perplessità che girano intorno a questo giornalismo di inchiesta portato avanti con soldi pubblici.