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Attilio Runello

Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net

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  • Primo articolo venerdì 11 Novembre 2019
  • Moderatore da sabato 11 Novembre 2019
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Ultimi commenti

  • Di Attilio Runello (---.---.---.238) 17 settembre 2024 10:59

    Pubblicato due volte

  • Di Attilio Runello (---.---.---.33) 16 settembre 2024 13:44

    Fate bene a protestare. Purtroppo abbiamo perso il quaranta per cento di fornitura del gas dalla Russia. A causa delle sanzioni e della guerra in Ucraina. Il gas serve per riscaldare le abitazioni in inverno e fornire a tutti energia elettrica. Lo Importiamo da altri paesi non con i gasdotti ma con le navi. Ringraziamo il cielo che grazie al lavoro dell’ Eni abbiamo trovato altri fornitori. I cambiamenti in questi settori non sono facili

  • Di Attilio Runello (---.---.---.164) 16 settembre 2024 11:53

    Prima di arrivare a Lampedusa la Open Arms richiedette a vari paesi il porto sicuro. Ricevette un assenso da parte di Malta, la più vicina. Open Arms rifiutò e si diresse verso Lampedusa. A Lampedusa le fu concesso di entrare in rada, a poche centinaia di metri dal molo. Vennero fatti sbarcare malati e minorenni. Vennero date cure e cibo. La Spagna offri un porto sicuro alle Baleari. Open Arms non voleva andare in Spagna perché deve pagare una sanzione di un milione di euro. l’Italia offri una imbarcazione delle guardia costiera per portarli in Spagna. La Spagna inviò una nave a prenderli. Open Arms rifiutò e i suoi avvocati in Italia fecero ricorso contro il divieto italiano. Come naufraghi gli emigranti erano già stati salvati. Di porti sicuri ne ricevettero due. Open Arms li rifiutò A me sembra che le accuse siano infondate. l’Italia negli anni precedenti aveva accolto cinquecentomila emigranti e non si sapeva più dove metterli e come ospitarli. Il governo era impegnato a cercare di redistribuirli negli altri paesi. Lo si faceva con tutti. Altre navi aspettarono per lo sbarco più di due settimane. Salvini ha scritto un libro sull’argomento pubblicato da Piemme Non vedo perché il presidente del consiglio non debba difendere un suo ministro. Ci troviamo di fronte ad una richiesta del pubblico ministero. Non è una sentenza. Anm ha difeso invece il magistrato e nessuno ha trovato da ridire. È un suo iscritto

  • Di Attilio Runello (---.---.---.159) 13 settembre 2024 22:38

    Sangiuliano è uno. Che peraltro alla fine la famiglia se la è salvata. Non so se è cattolico. Ma se lo è nel cattolicesimo si può sbagliare. L’importante è ravvedersi. Ripeto: è uno. Chi dice che è il simbolo di tutti gli altri? Per altro a sinistra il fatto di essere politicamente più permissivi non vuol dire che alla famiglia non ci tengano.

  • Di Attilio Runello (---.---.---.202) 13 settembre 2024 19:25

    Ho letto il lungo articolo. Fra Italia e Israele esiste da tempo una collaborazione che riguarda le forze armate. Quindi niente di strano se Israele usi armi di produzione italiana. Non so perché non ci sia stata una vendita diretta delle armi. Faccio solo notare che dall’articolo si desume, perché non è specificato, che questa operazione sia avvenuta prima del 7 ottobre 2023. Si parla del quinquennio 2017 2022. Si parla di una consegna nel settembre 2023. Gliele hanno vendute comunque gli Stati Uniti, paese con cui abbiamo una alleanza, oltre a fare parte della Nato, e da cui compriamo sistemi di arma e a cui le vendiamo. Faccio poi notare una incongruenza:

    "Pagine Esteri aveva dedicato un’inchiesta il 7 febbraio scorso (Contro i palestinesi di Gaza ci sono anche i cannoni Made in Italy) (1), partendo da un articolo pubblicato il 2 agosto 2024 dalla rivista specializzata “Israel Defense”.

    Non si può dedicare una inchiesta il 7 febbraio a qualcosa che avverrà l’agosto successivo.

    In ogni caso il nostro paese ha rapporti di collaborazione anche con i palestinesi della Cisgiordania. I nostri carabinieri hanno addestrato le loro forze di polizia. Ha inoltre da venti anni un battaglione di soldati ai confini fra Israele e Libano come forza di interdizione. Per evitare conflitti. Purtroppo può fare poco su quanto sta avvenendo adesso. Inoltre ha mandato una nave ospedale che si trova in Egitto per i feriti palestinesi. Non credo che possa essere accusato di collaborare con quanto sta avvenendo nella striscia di Gaza.

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