Giornalista pubblicista dal 1995 ha collaborato negli anni novanta con le pagine culturali di Avvenire, Eco di Bergamo, e con le riviste Millelibri, Vita e Pensiero.
Dal 2008 si occupa di moda per testate online e ha un suo blog "Fashionrunways" con molte visite.
Per Agoravox scrive di attualità.
Collabora anche con Freeskipper, corrierepl, sololibri.net
Ricordo che molti lavori sono rimasti quelli di sempre
Molti altri hanno solo assunto un abito nuovo.
E infine ci sono altri lavori che sono costruiti sulle nuove tecnologie
E la scuola deve tener presente tutte le tipologie di lavoro oltre alla importanza di fornire una cultura generale
Caro signor Roberto,
Le faccio solo notare che per molti in Italia la festa della liberazione non è una festa di tutti.
E una festa della sinistra. Ha mai visto un cattolico o un laico di destra parteciparvi?
Se il tempo è clemente si fa una scampagnata fuori porta
Anche perché se una persona non di sinistra volesse intervenire per ricordare che ci hanno liberato gli Americani verrebbe fischiato.
Se poi volesse aggiungere che vi partecipo lo stato italiano come cobelligerante con quello che era rimasto dell’esercito italiano verrebbe preso a calci.
E lo stesso vale per il primo maggio.
Si perdono soldi?
E allora dovremmo lavorare 365 giorni l’anno. E non perderemmo soldi.
Le aggiungo che l,’economia a tanti lavoratori richiede di lavorare sei o anche sette giorni a settimana.
E quindi lasciamogli qualche festa
Non sappiamo nemmeno che tempo farà nelle prossime settimane e sappiamo che cosa succederà fra 25 anni?
Le persone non studiano storia e non sanno che cosa è successo 25 anni fa e voi sapete che tempo faceva 250 anni fa?
E beati voi
A casa mia era lo stesso.
E anche io vengo dalla Sicilia.
Bisogna ricordare che esistono le persone.
E ci sono persone più o meno buone.
E alcune fanno azioni malvage.
E altre sono meravigliose.
Da altri interventi ascoltati nei media sembra che un obbiettivo che si vuole raggiungere è quello di formare le persone al rispetto per il partner con un rapporto che deve evitare la prevaricazione, lo stalking e la violenza.