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Olimpo 2012 >
Esempi di trasparenza o di impudicizia?
Pensiamo alle lacrime della Fornero che non riusciva a pronunciare la parola sacrifici.
"Qualche volta - ammette Bersani - si ha l’impressione che, da parte del governo, l’orecchio sulla vita comune dei cittadini non sia sufficiente".
Difficile credere che certi "fortunati" si ricordino della Tagliola Tributaria che corrode il potere d’acquisto delle famiglie ...
Super-blabla >
Monti, per “salvare” l’Italia, ha congelato le pensioni da 1000 euro e maggiorato i requisiti di accesso (età, anzianità).
Con la sua “equità” ha aumentato le Addizionali Locali, i ticket sanitari, le accise sui carburanti e l’IVA sui generi di largo consumo.
Ai “suoi tecnici” occorrono ancora ben 2 anni per varare una patrimoniale sulle “grandi ricchezze”. Monti allora rinuncia a stanare i “tesori” occultati nelle banche Svizzere e chiede ai titolari dei capitali “scudati” uno 0,4% per “restare anonimi”.
Per “ridurre le disuguaglianze” tassa però l’unica casa anche delle famiglie meno abbienti.
Ora, con i suoi “cresci e libera Italia”, Monti afferma di voler “cambiare il modo di vivere” degli italiani da tempo “diseducati” al senso di meritocrazia e concorrenza.
Non dice però che, con un Pil 2012 in calo dell’1,5%, per “tenere i saldi invariati” servirà un’altra manovra da 15 miliardi, da raddoppiare a fine anno per abbattere il nostro Debito come da “fiscal compact” europeo.
Con gli enunciati, le teorie ed i principi non si supera una crisi che grava come Se fosse stagnazione …
Super-blabla >
Monti, per “salvare” l’Italia, ha congelato le pensioni da 1000 euro e maggiorato i requisiti di accesso (età, anzianità).
Con la sua “equità” ha aumentato le Addizionali Locali, le accise sui carburanti e l’IVA sui generi di largo consumo.
Ai “suoi tecnici” occorrono ancora 2 anni per varare una patrimoniale sulle “grandi ricchezze”. Monti allora rinuncia a stanare i “tesori” occultati nelle banche Svizzere e chiede ai titolari dei capitali “scudati” uno 0,4% per “restare anonimi”.
Intanto, sempre per “ridurre le disuguaglianze”, tassa anche l’unica casa delle famiglie meno abbienti.
Ora, con i suoi “cresci e libera Italia”, Monti afferma di voler “cambiare il modo di vivere” degli italiani da tempo “diseducati” al senso di meritocrazia e concorrenza.
Non dice però che, con un Pil 2012 in calo dell’1,5%, per “tenere i saldi invariati” servirà un’altra manovra da 15 miliardi, da raddoppiare a fine anno per abbattere il nostro Debito come da “fiscal compact” europeo.
Con gli enunciati, le teorie ed i principi non si supera una crisi che grava come Se fosse stagnazione …
Tecno-blabla nostrano >
Con il suo Dl “cresci-Italia” Monti dichiara di perseguire l’interesse dei consumatori e migliori servizi agli utenti. Come? Emblematico è quanto disposto in materia di assicurazioni RC auto.
Se l’impresa assicuratrice si offre di far riparare il veicolo danneggiato presso una sua officina convenzionata, optare per il risarcimento in contanti significa accettare di vedersi decurtare fino al 30% la somma spettante. Non ricorda una sorta di clausola “vessatoria”?
Qualora l’impresa richieda di sottoporre “volontariamente” ad ispezione il veicolo da assicurare questo può determinare una riduzione delle tariffe di norma stabilite. Quale impresa si sognerà mai di chiedere l’ispezione di un veicolo appena immatricolato o revisionato?
Anche l’assicurato che acconsente all’installazione di “meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo” (tipo scatola nera) beneficia di una riduzione delle tariffe in uso. Da ricordare che trattasi di quei dispositivi resi “obbligatori” per l’esercizio di specifiche attività di trasporto a carattere collettivo.
Quale riduzione di tariffa può valere una tale “precostituita” condizione di “vulnerabilità” del cliente in un contenzioso promosso dal suo assicuratore?
Di sicuro l’impresa assicuratrice non ha nulla da obiettare sulla presa in carico del costo dell’installazione.
Le “tasse occulte” sono “prezzi e tariffe più alte”?
Come liberalizzare il mercato non è “copione” da teatrino di Pantomima e Rimpiattino …
Le tecno-blabla >
Con il suo Dl “cresci-Italia” Monti dichiara di perseguire l’interesse dei consumatori e migliori servizi agli utenti. Come?
Emblematico è quanto disposto in materia di assicurazioni RC auto.
Se l’impresa assicuratrice si offre di far riparare il veicolo danneggiato presso una sua officina convenzionata, optare per il risarcimento in contanti significa accettare di vedersi decurtare fino al 30% la somma spettante. Non ricorda una sorta di clausola “vessatoria”?
Qualora l’impresa richieda di sottoporre “volontariamente” ad ispezione il veicolo da assicurare questo può determinare una riduzione delle tariffe di norma stabilite. Quale impresa si sognerà mai di chiedere l’ispezione di un veicolo appena immatricolato o revisionato?
Anche l’assicurato che acconsente all’installazione di “meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo” (tipo scatola nera) beneficia di una riduzione delle tariffe in uso. Da ricordare che trattasi di quei dispositivi resi “obbligatori” per l’esercizio di specifiche attività di trasporto a carattere collettivo.
Quale riduzione di tariffa può valere una tale “precostituita” condizione di “vulnerabilità” del cliente in un contenzioso promosso dal suo assicuratore?
Di sicuro l’impresa assicuratrice non ha nulla da obiettare sulla presa in carico del costo dell’installazione.
Le “tasse occulte” sono “prezzi e tariffe più alte”?
Come liberalizzare il mercato non è "copione" da teatrino di Pantomima e Rimpiattino …
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