Il consumatore dovrebbe dettare legge,invece succede sempre il contrario. Le aziende,con la pubblicità (complice anche l’gnoranza ed il menefreghismo della gente),riescono a "dirigere" il consumatore verso il prodotto più redditizio. Forse è ora di dire basta e di prendere in mano le "redini"? Sicuramente questo sarebbe già un buon inizo. Diffondo e spero che molti altri seguano l’esempio. Un’augurio di buona Pasqua e di riuscire a fermare il massacro rituale.
Vince il partito dell’astensionismo,come da copione. Qui,molto probabilmente,aumenteranno le schede nulle o bianche e gli astenuti me,fondamentalmente,la gente crede ancora nella "favola" della destra e sinistra,PD e PDL e quant’altro... Non saranno i partiti che da anni girano per il parlamento a darci un cambiamento positivo. Dovrà essere la gente per prima ad iniziare questo cambiamento e poi verranno i nuovi partiti o movimenti in grado di darci uno Stato realmente democratico e incentrato sulla persona invece che sul soldo. Quando però? Forse quando avremo grattato il fondo o forse mai.
Il signore non è un giornalista ma ha fatto le domande giuste. Un altro attentato al premier,questa volte l’arma sono state le domande "scomode" di Carlomagno e il rischio sarebbe stato quello di un infarto. Chissà cosa ha pensato Berlusconi quando una pecora "nera" è uscita dal gregge per attaccarlo? Il prossimo passo del popolo della libertà sarà la censura anche dei commenti se non si è iscritti all’albo...
Boicottare la lista incriminata,questa sarebbe la soluzione giusta. Ed anche,come di Damiano,votare solo le liste civiche... ma ,come al solito,molti italiani voteranno sempre i soliti,malgrado sia ormai palese ,che di buono,non hanno fatto molto... Ma forse,gli stessi italiani,aspettano il fallimento dello Stato per capire qualche cosa.
Direi che sembra più una forma di morbosa curiosità che voglia di sapere. Comunque diffiderei anche dei mezzi moderni di informazione,visto che le fonti,in molti casi,risultano inesatte o palesemente false. L’unico sistema razionale è usare la rete e verificare i contenuti di un articolo cercando bene anche in altri siti. Soprattutto se si tratta di notizie importanti,come la pillola ru486. Il sito di farmacovigilanza (farmacovigilanza.net) è li per quello ed offre un database ampio e preciso.