caro Paolo, credevo che l’intelligente fossi tu e lo stupido io, evidentemente mi sbagliavo. Io i programmi li guardo tutti, so pure che sono finanziati con i soldi pubblici e ne traggo le conseguenze che mi pare e piace (se tu e Floris me lo permettete). Per ora il paese che voglio non lo decidi né tu, né io, né Ballarò, ma la maggioranza degli italiani, anche dopo aver valutato e pagato con i soldi pubblici Floris, Santoro, Fazio, Gabbanelli, Annunziata e compagnia bella.
Con il petrolio, oltre al benessere ed allo sviluppo economico, si può finanziare anche la cultura. Con le chiacchere si resta in miseria e perfino ignoranti. Si vede che la Basilicata non ha bisogno né di sviluppo né di finanziare la cultura. Va bene, andiamo avanti così disprezziamo lo sporco e schifoso business, del resto il denaro è lo sterco del diavolo, dunque meglio restare poveri ma belli. Solo una cosa per favore: finiamola di lamentarci per il fine mese e mandiamo a casa tutti quei lavoratori di Pomigliano, di Mirafiori e di Termini Imerese che producono quelle odiose automobili che alimentano lo schifoso business del petrolio.
a Pisa tutti gli studenti sanno che salire sulla torre è vietato perché porta rogna. tutti lo sanno: quelli che salgono non si laureano. Forse non si trattava di studenti, forse non di Pisa.