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alessandro tantussi

alessandro tantussi

uno qualunque, ma non un qualunquista

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  • Primo articolo giovedì 09 Settembre 2010
  • Moderatore da giovedì 09 Settembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.85) 2 dicembre 2010 20:51
    alessandro tantussi

    caro (xxx.xxx.xxx.134) mi spiace ma non terrò conto del suo consiglio, se vuole può andarsene lei, me ne farò una ragione. 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.85) 2 dicembre 2010 20:43
    alessandro tantussi

    caro Mazzetta,
    forse, prima di rispondere in modo maleducato, potresti "accendere" il cervello per rileggere con un minimo di attenzione quello che ho scritto, ti accorgeresti che le "sciocchezze" che tu mi attribuisci io non le ho dette. Ho detto che dietro a wikileaks non c’è un uomo solo ma una "organizzazione" e che sarebbe utile ragionare su quale organizzazione abbia interesse a screditare prima di tutto la la diplomazia USA e solo in seconda battuta diverse altre nazioni occidentali. 
    Personalmente credo che non abbia alcuna rilevanza dove sia nata wikileaks e sono propenso a credere che l’operazione sia stata messa in piedi da interessi politici esterni agli USA proprio per ridimensionare il ruolo internazionale degli USA.

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.85) 2 dicembre 2010 19:45
    alessandro tantussi

    questo non c’entra un tubo, tu confondi il secondo tempo del film con la pubblicità 

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.23) 2 dicembre 2010 19:16
    alessandro tantussi

    nell’ordinamento della nostra Repubblica il presidente del consiglio rappresenta il potere esecutivo ed è una delle massime istituzioni

    COSTITUZIONE DELLA
    REPUBBLICA ITALIANA

    Titolo III. Il Governo
    Sezione I. Il Consiglio dei ministri
    Art. 92
    Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

    Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.
    Art. 93
    Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
    Art. 94
    Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

    Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.

    Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.

    Il voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.

    La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.
    Art. 95
    Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l’attività dei ministri.

    I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri.

    La legge provvede all’ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei ministeri.
    Art. 96
    Il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge costituzionale.


     

  • Di alessandro tantussi (---.---.---.88) 2 dicembre 2010 10:22
    alessandro tantussi

    le cosiddette "rivelazioni" di wikileaks per ora non rivelano assolutamente nulla. Quello che è chiaro è che questa operazione dai contorni oscuri getta una montagna di discredito sulla diplomazia USA. Sarebbe utile che ci interrogassimo sul "cui prodest" e sul chi possa essere il mandante di una operazione mediatica che non può essere stata messa in piedi da un solo uomo. In tutto il mondo le opposizioni hanno assunto una posizione prudente e tendenzialmente orientata a difendere le istituzioni del proprio paese. 
    In Italia no. Peccato, altra occasione persa. 

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