Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.184)30 gennaio 2013 16:49
Grillo al 12% o al 40%? i sondaggi danno Grillo al 12% ma come ha detto xxx.180 in Rete il M5S ha numeri elevati. Quindi ci sono i sondaggisti secondo me onesti che invece di usare il metodo CATI usano un metodo misto che prevede anche il sondaggio via web o via email.
È un metodo misto usato da aziende di sondaggi autorevoli come SWG che fa i sondaggi per RAI3 Agorà ma anche per altri. Cosa ne esce al posto del 12%? Ne esce il 17%. La differenza è di un 5% e il M5S di grillo ha allora gli stessi voti del PDL, un testa a testa per la seconda posizione tra i partiti.
Di Sandro kensan(---.---.---.178)28 gennaio 2013 16:16
Bersani ha ragione a difendere il PD e il suo operato. In fin dei conti lui è all’interno di un sistema condiviso da tutto il partito e quindi ha fatto tutto quello che era giusto. D’altra parte i compiti a casa li hanno fatti pure gli altri partiti, si sono comportati diligentemente Casini, Berlusconi, Vendola.
Non mi pare che ci sia qualcuno che i compiti a casa non li abbia fatti. Il sistema è questo per cui loro, i leader, si sono adeguati e se qualche cosa va storto non è certo colpa loro che hanno fatto le cose tutte in regola.
Mi viene in mente Ingroia e Di Pietro. Di Pietro che è anch’esso all’interno di un sistema si è accorto che il sistema è marcio nel caso della trattativa tra lo Stato e la Mafia (entrambi scritti con la maiuscola). Poteva fare i suoi compitini per casa e difendere Napolitano invece si è letto le carte processiali e ha detto che lo Stato è marcio: si è preso una responsabilità personale.
Di Pietro ha fatto bene però è stato sbranato dal sistema con la trasmissione Report della Gabanelli che lo ha diffamato e con i giornali che hanno sparso la diffamazione nella testa di tutti gli elettori.
Quindi chi ha ragione? Chi si assume la responsabilità personale del marcio che c’è nel sistema e viene sbranato oppure di chi è un ingranaggio del sistema e vuole sbranare chi gli dice che il sistema è marcio?
I cittadini sicuramente voteranno in massa i "sistemisti" e daranno le briciole ai denunciatori del marcio. Quindi hanno ragione i Bersani.
Di Sandro kensan(---.---.---.130)25 gennaio 2013 22:07
Sicuramente i dipendenti del MPS votano PD e sicuramente per avere un
prestito dal MPS bisogna essere del giro PD e quindi votare PD. Forse
per questo il PD sfiora il 30% dei voti nei sondaggi. Soldi in cambio di
voti oppure posto di lavoro in cambio di voti oppure prestiti in cambio di voti.
Insomma come si dice nel profondo sud mafioso: voto di scambio. Ma siamo
sicuri che al nord non siano mafiosi come al sud, in fin dei conti
siamo tutti fratelli italiani. Forse è per questo che ndrangheta
comincia ad avere molti fan tra i politici e gli imprenditori della
Lombardia, del Piemonte e del Veneto. Qualcuno di assai in gamba diceva
che l’autostrada dove viaggia la mafia è la corruzione e quale più
sublime forma di corruzione è se non il voto di scambio?
Di Sandro kensan(---.---.---.130)25 gennaio 2013 21:29
Bravissime ragazze ma non ho capito bene l’articolo, hanno perso il secondo set per cui sono andate al terzo che hanno vinto. Mi pare che il testo dica una cosa diversa. Comunque brave!