Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.223)9 gennaio 2013 19:01
Ho letto una notizia che penso nessuno conosca e che non è citata in questo bel articolo: il 40% dei detenuti è in attesa di giudizio. Mi sembra veramente una oscenità che quasi la metà di quelli che noi consideriamo criminali sia in realtà solo accusata.
Di Sandro kensan(---.---.---.58)4 gennaio 2013 14:55
L’articolo ha tanti numeri ma il succo mi pare sfugga: il petrolio usato in agricoltura in Italia è di 13 milioni di tonnellate e più o meno anche la quantità di cibo prodotto. In pratica noi convertiamo il petrolio in cibo.
Se siamo in 60 milioni di persone allora 13/60 fa circa 0.2 tonnellate di petrolio consumate a testa in un anno per produrre cibo, 200 kg/365 giorni fa mezzo kilo di petrolio che è più o meno il peso del cibo che mangia una persona: 80 grammi di pasta, un etto di bistecca, un panino e un po’ di insalata.
La domanda è quindi semplicissima, se noi convertiamo un kilogrammo di petrolio in un kilogrammo di cibo, cosa succede se non arriva più il petrolio in Italia o meglio se comincia a costare troppo?
Di Sandro kensan(---.---.---.226)21 dicembre 2012 15:39
Certo che 600 milioni di euro sono tanti se poi li moltiplichiamo per i cinque anni evasi fanno 3 miliardi di euro, quasi quanto l’IMU pagata dagli italiani nel 2012 che dovrebbe essere solo leggermente superiore, circa 3 miliardi e mezzo.
Se la chiesa pagava noi italiani potevamo non pagare l’IMU quest’anno.