Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Interessante che il numero di voti positivi verso questo articolo è circa il 30% che è il numero di voti del M5S. Inutile dire che PD+ e - L corrispondono ai voti negativi.
Hai detto tutto tu, inutile sperare che a quello che gli togli lo stipendio (statale) parli in modo obiettivo di te, al massimo spalerà una badilata di merd@ in meno. I giornalisti sono dipendenti statali al soldo dei datori di lavoro che sono per lo più i politici ma anche i poteri forti del nostro Sistema.
Per questo il Fatto quotidiano che non riceve soldi dallo Stato è l’unico che fa articoli a favore di grillo (non tutti). I soldi fanno girare il mondo.
Da notare che il punteggio assegnato all’Italia da Report senza frontiere differisce di otto punti da quello del Venezuela. Per avere un riferimento, il paese messo peggio come libertà di stampa è l’Eritrea con un 84 come punteggio.
Quel che voglio dire con questi numeri è che i nostri giornalisti e quelli venezuelani hanno lo stesso modo di intendere la libertà di stampa per cui l’autore dell’articolo non dovrebbe usare la parola "propaganda" se non riferita a se stesso e ai giornali italiani. Anche perché mi pare giusto prima di fare pulizia nel giornalismo italiano e poi parlare male di quello straniero.
In particolare l’Inkiesta è sicuramente un giornale semilibero con un grado di libertà pari a quello dei giornali venezuelani: perché vedere la pagliuzza negli occhi degli stranieri quando non ci si accorge della trave nei nostri? Perché usare la parola "Propaganda" quando il nostro giornalismo è *propaganda* e quindi non possiamo ergerci a esempio e criticare dall’alto verso il basso quelli che sono messi come noi?
Può un malato di mente giudicare la sanità mentale di uno messo come lui?
"...per poi magari vedere questo governo far passare ogni genere di
porcata senza nemmeno transitare dal Parlamento, a botte di decreti e di
sottogoverno, costringendoci nel frattempo a tenerlo vivo per
completare riforme che “casualmente” si impantanerebbero esattamente
come si sono impantanati il taglio degli stipendi dei parlamentari e
l’abolizione delle province durante il precedente governo
Monti-Bersani".
e gli analisti esperti si chiedono per ore ed ore nelle serate
televisive italiane “Chissà come sono fatti gli elettori del M5S?”
Diciamo che la stampa e le televisioni sono di Regime per cui è evidente il loro obiettivo. Fa bene Grillo a volere abrogare i nostri 100 milioni di euro che finiscono alla casta dei giornalisti.