Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
"Ieri “la Repubblica” ha pensato bene di parlare di un durissimo editoriale intitolato “Beppe Grillo è l’uomo più pericoloso d’Europa” uscito sullo Spiegel online a firma di Jan Fleischhauer, in cui si definisce il leader del Movimento 5 Stelle “antiparlamentare radicale e sostanzialmente antidemocratico”. Non vi sono commenti da parte di “Repubblica”. Tuttavia il corrispondente da Berlino Andrea Tarquini non si è scomodato a dare un’occhiata ai commenti: 343 per 69 pagine. Avrebbe dovuto farlo per dovere di cronaca: se ne trae un’interessantissima idea dell’opinione pubblica tedesca attuale. Fleischhauer viene attaccato come “bieco propagandista” e “sobillatore che mette veramente in pericolo la democrazia”, servo di una “stampa livellata e univoca”, “il braccio allungato del governo”. I lettori constatano come chi si opponga alla folle politica europea sia subito “tacciato di fascismo”, come la stampa “non affronti i temi veramente caldi” per discuterne apertamente e pensi che il popolo sia stupido. Qualcuno si augura “un rivoluzionario come Grillo anche per la Germania”, altri esprimono la loro speranza nel nuovo partito antieuro tedesco “Alternative fur Deutschland”, altri ancora parlano di un “aumento di stima nei confronti degli italiani” che hanno saputo reagire alla dittatura di Bruxelles. L’uomo più pericoloso d’Europa per alcuni “non è Grillo, bensì Angela Merkel” oppure “Draghi”, il quale “insieme a Monti, Martin Schulz, la BCE, la US Federal Reserve e la Goldman Sachs [...] è la vera minaccia antidemocratica”. C’è qualcuno che rimanda all’intervista di Beppe Grillo con la TV svedese sottotitolata in tedesco per rendersi conto che “il leader del Movimento 5 Stelle non è affatto un pazzo, ma una persona molto preparata”. In un commento si definisce Beppe Grillo un “clown bianco, intelligente”, se proprio clown deve essere. I commenti a favore dell’articolo si contano veramente sulle dita. Alla fine del trecentoquarantaduesimo commento non possiamo che concordare con quanto scrive un italiano, il quale si dichiara “stupito” di tanto favore nei confronti di Grillo tra i tedeschi: “Sono stupito. Avete capito i giochini di Fleischhauer senza conoscere Grillo. La gente non si fa più prendere per il culo tanto facilmente... Vi amo tedeschi!” Ci sembra evidente che il virus ormai sia dilagato anche oltralpe." Anna e Paolo Becchi
Vito Crimi, capogruppo del Movimento 5 Stelle scrive su Facebook quanto
segue. Il discorso è integrale e riguarda l’elezione del Presidente del
Senato Aldo Grasso dove alcuni (pochi) Senatori del Movimento si sono
presi la libertà di votare secondo coscienza al di là del voto di
maggioranza del gruppo che ha scelto la scheda bianca per tutti.
Mi faccio pubblicità. il post di Crimi su facebook segue qui:
Per quanto riguarda la mia opinione si tratta di foglie di fico come ha scritto Grillo. Fanno parte del sistema attuale che vede spartirsi le poltrone da quelle del Presidente della Repubblica a quelle delle banche a quelle delle municipalizzate, quelle delle ASL, gli appalti e le commesse.
Poi la mafia in questa rete di spartizioni, di favori, di amicizie e di soldi, si infiltra e cresce rigogliosa espandendosi fino a Milano. Cosa serve un Grasso antimafioso se poi è dentro fino al collo ad un sistema paramafioso in cui il germe della mafia prospera? Sono foglie di fico.
L’ambasciatore italiano è in queste ore senza l’immunità diplomatica e quindi a serio rischio di essere arrestato e condannato per oltraggio alla corte. Penso sia un giusto finale per questa storia con l’ambasciatore in carcere e lo Stato italiano che sta a guardare mentre i marò sono in libertà.