Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
Infatti la condanna non sta nella diversità, ma nella mala gestione della stessa per dolo o/e per ignoranza. La condanna sta nell’aspetto infantile e nei deliri di onnipotenza di individui e comunità non evolute, nonostante la propria ufficiale inclusione sotto l’etichetta (abusata) di civiltà".
Eh...l’illuminismo kantiano...
:)
Induzione e alimentazione della xenofobia come arma di distrazione di massa, ne sono convinta. Ma può essere solo questo? Forse si stanno gettando le basi culturali per rendere concreto un nuovo regime nazionalistico "sovraeuropeo", nel quale gli stati possano tenersi a braccetto in vista di certe "opportune" convenienze, ma rimangano legittimate nella rivendicazione di una sovranità nazionale differenziata?
Una sorta di superamento di quel progetto della comunità europea che non si é stati in grado di attuare, mascherato da sua variante illuminata?
Un’Europa davvero bollente.
Purtroppo l’Europa non é quella comunità solidale, democratica e umanista che viene spesso disegnata, quindi le rivendicazioni delle autonomie vengono facilmente presentate come contrapposizioni oscurantiste.
Eppure tutti sappiamo che perché si dia un vero equilibrio tra i membri di una famiglia é necessario che ogni elemento conquisti la propria identità: solo se gestisci te stesso, riconoscendo il tuo modo, puoi davvero incontrare l’altro, e solo così, da questo incontro, può uscirne il vantaggio per tutti.
Viviamo però in una realtà storica che sa poco di evoluzione e molto di egoismo infantile, del corpo a corpo, dei muri divisori... Dell’incapacità di un compromesso funzionale.
Una pretesa, quella catalana, che non può proprio essere accolta in questa dimensione.
"Was ist Aufklärung? " si chiedeva E. Kant qualche tempo addietro...
E’vero: molto rumore di fondo.. Se Eliott, con quella espressione, intendeva dire che la distrazione é causa della nostra incapacità di accorgersi che siamo distratti, allora, ahimè ci sono poche speranze... Vuol dire che l’umanità non si evolve nel tempo, solo qualche uomo. E questo rende la nostra permanenza un pó amara...
Un saluto non rumoroso.
:)