Dottore in filosofia e dottore in scienze della formazione, ho conseguito diversi master e corsi di specializzazione in comunicazione, formazione, selezione del personale e project management. Affascinata dal mondo del web marketing e dello storytelling management. Da anni impegnata nella gestione di Risorse Umane, in area didattica e nel problem solving aziendale. Mi piace dire qualcosa parlando di altro, mi piace parlare dell'uomo...
C. Sheriff non piange perché è senza cuore. Infatti è una mummia imbalsamata piena di polvere, all’interno di un museo all’aperto in pieno deserto, dove neanche i cactus piangenti sono veri.
Da tempo cercava di catturare il mitico Pecor, senza mai avere avuto successo...E ora è lì, sommerso dalla polvere, in un mondo parallelo, convinto di aver catturato il nemico di sempre. Ha messo in giro la falsa notizia del suo successo, straziando la povera Pecor-illa, e tutto il suo fantastico mondo. Ma uno scarafaggio-spia ha informato Terence del reale corso degli eventi, e l’orda selvaggia, selvaggiamente, è pronta ad invadere la scena, abbeverarsi ai cactus solitari prima che si privino vanamente dei preziosi succhi, offrire un lucido cavallo alla verde lanuta e regalare lecca lecca multicolori ai bimbetti suoi amici perché tornino a far festa.
La festa si sposterà poi nel solito saloon, tra boccali ricolmi di birra gelata, tornei di poker truccati e allegre baruffe rumorose...
E’ vero, il nulla é un fenomeno, e spesso la causa indica una !malattia mentale, ovvero una malattia di comportamento, ossia un modo che si discosta da quello umano. A volte peró questo nulla é anche causa, in quanto costitutivo di una esistenza squalificata, vuota, inumana. Quante persone si trascinano in una condizione di ipnosi continua, e quanti - spaesati - si confondono tra gli altri, con l’imitazione o anche solo con la voglia di apparire, in un modo o in un altro...in quello che alla fine ritengono essere il modo!
Non ha senso parlare in termini religiosi: degli uomini é bene parlare in modo umano. Di chi, questa umanità l’ha rifiutata, però, non saprei... Dovremmo forse parlare in termini di programmi eseguibili? L’umanismo parla dell’uomo; la robotica parla di macchine...
Infatti la condanna non sta nella diversità, ma nella mala gestione della stessa per dolo o/e per ignoranza. La condanna sta nell’aspetto infantile e nei deliri di onnipotenza di individui e comunità non evolute, nonostante la propria ufficiale inclusione sotto l’etichetta (abusata) di civiltà".
Eh...l’illuminismo kantiano...
:)
Induzione e alimentazione della xenofobia come arma di distrazione di massa, ne sono convinta. Ma può essere solo questo? Forse si stanno gettando le basi culturali per rendere concreto un nuovo regime nazionalistico "sovraeuropeo", nel quale gli stati possano tenersi a braccetto in vista di certe "opportune" convenienze, ma rimangano legittimate nella rivendicazione di una sovranità nazionale differenziata?
Una sorta di superamento di quel progetto della comunità europea che non si é stati in grado di attuare, mascherato da sua variante illuminata?
Un’Europa davvero bollente.