Di Marco Marini(---.---.---.203)17 febbraio 2011 02:33
veramente siamo noi che ci preoccupiamo di più che loro vengono da noi e non loro che vedono diminuire la disoccupazione ... quindi siamo noi che dovremmo maggiormente preoccuparci di creare sviluppo nei loro paesi ... ma se non siamo capaci di crearlo in Italia mi sembra difficile sperare che ci riusciamo a casa degli altri ... forse è per questo che vogliamo prestargli militari (magari per poi farci sparare e ridere addosso come accadde in autunno con la motovedetta regalata alla Libia a bordo della quale c’erano i nostri finanzieri) e non soldi e progetti, giusto ?
Di Marco Marini(---.---.---.203)17 febbraio 2011 02:26
ti senti tanto importante te che appartieni a un paese che in 10 anni è cresciuto più solo di Haiti (siamo al 179° posto su 180, stime fondo monetario internazionale) ? E visto che la maggior parte delle aziende è al nord il dubbio che la responsabilità di questo disastro sia più di qualche abitante della padania piuttosto che degli immigrati a me viene. Se te sei convinto che i disastri dell’economia italiana siano da addebitare a poveri analfabeti mi sa che siamo condannati a non riprenderci tanto in fretta ...
Di Marco Marini(---.---.---.203)17 febbraio 2011 01:03
1) scusa paolo, mi sono espresso male, tu avevi detto che se ad ogni elettore del NORD venisse data la possibilità di votare un referendum ... e non a tutti gli italiani ... quindi io mi riferivo ad un referendum secessionista a NORD, ok forse perderebbero sempre, cmq non di tanto come dici di affermare tu con assoluta certezza.
2) forse hai ragione, anzi scrivi cose ragionevoli di certo ma la loro politica fa leva sull’egoismo e la paura del diverso, sentimenti che fanno preso su tutti gli strati della società, sia poveri che ricchi e il linguaggio della lega parla alla pancia della gente e non alla loro testa. per questo io non ritengo che la politica della lega sia ’vuota’ o basata sul nulla ma su cose che io ho individuato e penso di non sbagliarmi troppo. infatti la secessione è un mezzo per non elargire i loro denari agli altri e il federalismo, fiscale, è un altro mezzo per realizzare lo stesso obiettivo. Il fatto che non abbiano tanti titoli per dichiararsi eredi di chissà quale etnia o popolo non gli impedisce di crearsi una mitologia ancorchè falsa ma anche che la democrazia non sia la forma migliore di rappresentanza è risaputo ma nessuno getta addosso alla democrazia la croce dei nostri più grandi problemi. Così penso io delle demenziali manifestazioni di padanità a cui assistiamo, sono manifestazioni funzionali alla loro politica ma non sono l’obiettivo del mio contrasto alla lega, sarebbe come voler curare il sintomo, io preferisco curare la causa della malattia. per questo ti ho fatto quella domanda: volevo capire che cosa ti desse più fastidio della politica della lega e cosa combatessi
Di Marco Marini(---.---.---.7)15 febbraio 2011 10:13
ogni comune cittadino desidera che le leggi funzionino e si rispettino e si lavori. anche quelli del Sud e anche quelli che abitano nella ’Padania’ e non votano la Lega. La particolarità del partito della Lega è che sono egoisti e non vogliono che i loro soldi vengano dati al Sud