Né l’articolo di un giornalista , né l’opinione di un libero cittadino: un insieme di versetti della bibbia capitalista. Altro che vetero sessantottismo o fumo ideologico! Una cieca e desolante verità di fede.
Lei no.
Lei, GeriSteve, lei non è né oscuro, né ambiguo. Grazie al suo nuovo commento, il
mio "confuso" articolo è più chiaro. Vede? Non c’era bisogno che
rispondessi alle sue domande. Lo ha fatto lei per me e se lo lasci dire: nei
doppi ruoli è un fenomeno. Ogni volta che offende, lei fa benissimo la parte
dell’offeso. Le manca forse un po’ di decisione. Animo, su. Se "talebano
oscurantista" non le basta, provi con sporco negro, zingaro o cos’altro le
pare utile. E’ un modo civilissimo di combattere una battaglia di civiltà. Un modo “occidentale”. E se non capisce che dico, di
che dovremmo parlare?
E’ una opinione. Rispettabile quanto la mia, spero, che, invece, non condivido nulla del commento, ma non lo trovo inutile, perché dà la misura esatta della linea che unisce ipocrisia e cattiva coscienza e offende quanto basta per impedire una discussione. Quella sì, la discussione, evidentemente inutile. Qui perciò, almeno per quanto mi riguarda, si chiude.
Non mi offendo, figurati. Meridionale e pure sospettoso di certe difese d’ufficio. Non mi offendo e non offenderti tu, se ti dico brutalmente ciò che penso: ragioni con una mentalità tipicamente omertosa. Vedi tu a quale parte d’Italia assegnarla; per me non fa differenza. Le cose stanno a posto formalmente e allora va bene... No. Non va bene, no. Sbagli e anche molto. Mi sono fermato ai primi tre righi del tuo secondo commento. Non ho letto altro. Bastano quelli. Ci puoi mettere dopo l’Etica di Aristotele, non m’interessa. Io faccio differenza tra forma e sostanza. Molta differenza, perché - sarà che sono meridionale -so quanto sia utile, se vuoi capire dov’è che si annida il malaffare organizzato. Se un’Istituzione la rappresenta Riina, non la rispetto. E siamo là, la differenza non c’è. Non cambio idea nemmeno se scrivi un trattato. Non sono democratico? Non alla tua maniera. In ogni caso, non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo essere per forza d’accordo; non ce l’ha prescritto il medico. E non è nemmeno un obbligo che si discuta, perciò ognuno si tiene la sua opinione e pazienza. Scusa, ma non ti rispondo più. Sarebbe una discussione eterna, senza senso e fatalmente ipocrita. Ce la risparmiamo ed è meglio.