Per la storia: Potpop è una invenzione dell’autore; l’acronimo, se proprio ne occorre uno, è PaP. Potpop è funzionale all’improponibile paragone con gli anni Settanta, che però non trova alcuna conferma nei fatti. "Potere al popolo" può non piacere, ma ha un legame diretto con il primo articolo della Costituzione per il quale "la sovrantà appartiene al popolo". In termini di diritto, la parola sovranità indica un "potere originario e indipendente da ogni altro potere" (Enciclopedia Treccani).
Come i fagioli presentano molte varietà, ma vengono da un unico ceppo, il Phaseoulus vulgaris, così accade per le culture politiche. I liberali si dividono per alcuni orientamenti, ma sono figli di un’unica famiglia. Se mai, si distinguono in liberali di destra e di sinistra e questo dimostra che quando diciamo destra e sinistra non semplifichiamo, ma facciamo riferimento a due sistemi di valore, due chiavi di lettura, due idee di società. In quanto ai contrasti, il "terzo polo" ha dimostrato nei fatti che non ne è immune Il conflitto è nelle cose e questo è un concetto che risale ai tempi della filosofia presocratica. Non so se esista una storia "brutta", ma se così fosse, deve evidentemente esistere una storia "bella" ed ho fondate ragioni per credere che di tutte le "etichette ideologiche, la peggiore sia quella che indica l’ideologia della non ideologia. In questo senso il "terzo polo" è un esempio davvero illuminante.
Gazzetta Ufficiale - 15/04/2016 Disegno di legge, 12/04/2016
[…]Art. 11. (Iniziativa legislativa).
1. All’articolo 71 della Costituzione sono
apportate le seguenti modificazioni:
[...] b) al secondo comma, la parola: «cinquantamila» è
sostituita dalla seguente: «centocinquantamila» ed è aggiunto, in fine, il
seguente periodo: «La discussione e la deliberazione conclusiva sulle proposte
di legge d’iniziativa popolare sono garantite nei tempi, nelle forme e nei
limiti stabiliti dai regolamenti parlamentari»;
c) è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Al fine di favorire la partecipazione dei cittadini
alla determinazione delle politiche pubbliche, la legge costituzionale
stabilisce condizioni ed effetti di referendum popolari propositivi e
d’indirizzo, nonché di altre forme di consultazione, anche delle formazioni
sociali. Con legge approvata da entrambe le Camere sono disposte le modalità di
attuazione».