Due Parole su Wikipedia

par Giuseppe Aragno
martedì 30 dicembre 2025

Un’enciclpedia che dichiara di non essere responsabile delle voci che pubblica non è credibile. Se a questa inaccettabile dichiarazione aggiungete il fatto che chi controlla le voci pubblicate è quasi sempre un anonimo pinco pallino che si occcupa di tutto senza alcuna specifica competenza e senza rispondere di niente; uno che potrebbe nascodere dietro l’anonimato mille motivi per esaltare o denigrare i personaggi biografati, la credibilità dell’enciclolpedia sedicente “libera” è di fatto pari a zero ed essa diventa ed essa diventa il paradiso del conflitto d’interesse.

L’Intelligenza Artificiale, per apparire obiettiva, diventa inutilmente generosa, ma non può evitare di sottolienare alcuni dei gravi limiti che si rimproverano all’enciclopedia: non è attendibiie, non è accurata, contiene errori e voci parziali, censura il dissenso, è faziosa, non ha esperti di alto livello ed è lenta nell’aggiornamento. 
Rilievi esagerati?

Avventuratevi nei bui meandri dell’enciclopedia e ditemi poi se non avete la sensazione di trovarvi nel 1984 del preziosissimo Orwell. Ci metterete poco, infatti, a sentirvi controllati da una sorta psicopolizia escoprirete che la storia letta ieri oggi è cambiata nel senso richiesto dal pensiero unico di cui Wukipesia è una serva fedele.

Non ci credete? Verificate. Provate a metter mano per esempio alla voce sulle Foibe e ditemi se avete potuto modificare l’intoccabile versione fascista. Fatelo e scoprirete ben presto di essere sorvegliati e direi quasi circondati da un piccolo esercito di Kapò che cancellerà sistematicamente le vostre correzioni alla ricstruzione fascista e se insisterete e darete fastidio, sarete bloccati dopo un processo sommario, che non prevede difesa, né appello.
La Storia nell’ecinclopedia è affidata al controllo di misteriosi kapò, e accetta solo quello che fa comodo al pensiero unico, per il quale ciò che scrivi oggi non vale domani. Potete non crederci, ma se provate a chiedere la cancellazione di ciò che avete scritto e i kapò vi hanno arbitrariamente corretto fino a stravolgerlo vi diranno di no.
Quella che si autodefinisce Enciclopedia Libera non sa quale sia il significato della parola enciclopedia e – qual che è paggio – è serva di interessi politici ed economici.
Se finanziate WiKipedia, rafforzate la diffusione della lettura storica fascista delle foibe, pagate lo stipendio a chi ha un solo compito – eliminare le voci del dissenso – e vi rendete complici di chi elimina dalla cultura storica i le curatele e il contributo dei convegni e dei loro atti, perché – testuale e incredibile – «per partecipare ai convegni è richiesta una quota di partecipazione» e afferma che i libri si giudicano dagli editori che li pubblicano. Una convinzione per la quale Italo Svevo, che da giovane pubblicò a proprie i suoi capolavori perché non trovò un editore di sposto a farlo, non meriterebbe la tua attenzione.

Aggiungo per chiudere, ma conto di trornarci su, che ll’enciclopedia, esiste una mia biografia stravolta, in cui non mi riconosco, ma che ho chiesto invano di cancellare.


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