Non so perché confida sulla mia imparzialità dal momento che mi ritengo per definizione "di parte"; comunque vedremo, ci sto lavorando.
Partendo da una mia vaga recensione di un libro che non ho letto e che, in ogni caso, parlava della sottomissione delle donne, dire che siamo arrivati a parlare di pedofilia per "congetture" mi sembra un po’ forzato. Direi che ci siamo arrivati perché lei voleva rendere pan per focaccia all’atesimo, prendendo spunto da un ateo favorevole a forme ’leggere’ di pedofilia (che ancora non ho capito che cosa voglia dire) in modo da pareggiare i conti con il mio articolo.
In ogni caso ogni provocazione, se garbata, può essere spunto per nuovi impegni.
Quanto a screditare l’evoluzionismo (in particolare l’abiogenesi) proprio quando si sono trovate conferme di laboratorio alle ipotesi Higgs mi sembra curioso. Dall’energia la massa è conferita alle particelle che non ce l’hanno e quindi si arriva alla materia inorganica e da questa alla vita organica (vedi "l’esperimento di Miller") poi a forme di vita sempre più complesse fino al ’salto’ (modificazione del DNA?) che ha originato l’uomo; dov’è esattamente il punto che scredita i capisaldi dell’evoluzionismo ? Forse mi sono perso qualcosa ?
Non so come rispondere a questo commento. A me sembra che ci sia una gran rincorsa a dichiararsi credenti. Al più, al più.... laici. Che non vuol dire assolutamente niente perché ’laico’ significa semplicemente che non ha preso i voti.
Chi invece è agnostico o ateo si definisce con questi due termini. I politici usano ’laico’ perché non hanno il coraggio di dirsi atei anche quando lo sono, perché è un termine che non paga politicamente.
Io non sono un politico e quindi mi posso definire ateo (e anche anticlericale) in tutta tranquillità, senza offendere nessuno e senza violare alcuna legge (dello Stato).
Mi ha dato l’idea di occuparmi delle parole di Dawkins e lo farò, credo, prossimamente. Perché è giusto occuparsi di pedofilia e non "solo", come ho fatto in questo articolo, di sottomissione delle donne (ma com’è che siamo finiti a parlare di pedofilia?).
Naturalmente non ho alcuna intenzione né l’ho mai avuta di fare il buon samaritano, ma mi viene solo naturale scandalizzarmi quando sento giustificare in qualche modo - in qualsiasi modo - l’occultamento di una violenza su bambini o ragazzini. La sua frase è tremenda e lo ripeto, senza sconti. A lei curiosamente pare "forzata". Buon pro le faccia. Non penso che lei sia ignobile, ma che abbia detto una cosa ignobile. E incomprensibile e ingiustificabile.
Per il resto creda un po’ a quello che le pare più sensato. Sia io che lei sappiamo che l’evoluzionismo è una teoria, viene chiamata così. Il creazionismo invece non è niente, solo una fantasticheria che si fonda sul nulla. Che continuerò a contestare e a contrastare con l’unica arma che ho, questi scritti, perché assoggettare mentalmente e culturalmente gli esseri umani al nulla (e in più costruirci sopra un’impalcatura di potere) mi pare un’azione nefasta e deleteria.
Se, per questo, vorrà smettere di leggere quello che scrivo me ne farò una ragione. Buon fine settimana anche a lei.
"...penso che quello che lei chiama insabbiamento (...) sia stato fatto
solo per salvaguardare la credibilità della chiesa"
La questione sta tutta qua: che sia io o chiunque altro a chiamarlo "insabbiamento" non importa. Quello che importa è che c’è stato e lo dice anche lei: "penso...che sia stato fatto". Senza mettersi lì a ricordare la Crimen sollicitationis o il De delictis gravioribus siamo già arrivati a un punto di accordo sostanziale: la Chiesa ha occultato i casi di pedofilia.
A seguire lei giustifica: l’ha fatto per salvaguardare la sua credibilità. Mi permetta di osservare che la credibilità della Chiesa è stata ampiamente compromessa da questo occultamento. Così come la credibilità della classe politica è stata compromessa dall’occultamento delle malefatte dei politici. La sua giustificazione, mi scusi, non è giustificazione né valida né accettabile. Al contrario dimostra come un comportamento ignobile e deleterio (oltre che illegale) possa lievitare e diffondersi come un cancro proprio grazie alla logica dell’occultare per salvare la faccia. Trovo la sua frase davvero terribile.
Passiamo al secondo punto: lei dice "la differenza sta nel fatto che: la chiesa fa questo in
modo aperto l’ateismo in modo subdolo". Stiamo parlando del fatto che la Chiesa costringe chi non crede ad adeguarsi alla logica culturale (non necessariamente religiosa) dei credenti. Basti ricordare che Leone XII affermò che chiunque accettasse la vaccinazione antivaiolo "cessava di essere figlio di Dio. Il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo": tanto per dire.
Insomma lo ha sempre fatto e solo negli ultimi due o tre secoli un "libero pensiero" si è progressivamente liberato da questa cappa di oppressione. E’ lo stesso contrasto che vediamo tuttora su certi argomenti non a caso definiti, dai vari papi, "non negoziabili".
Lei dice che anche il pensiero ateo lo fa, ma in maniera più subdola. E cita il caso dell’evoluzionismo che lei definisce "scienza certa spacciata". Naturalmente all’opposto di una "scienza certa" ci sarebbe solo la fede in un atto creativo che mi sembra essere quantomeno più ’spacciata’ di qualsiasi ipotesi scientifica, anche la più azzardata. Avevo scritto qualcosa al proposito: qui http://www.agoravox.it/Dio-bosone.html
Dire che " l’evoluzionismo è pari
alla favola di Pinocchio" può essere anche accettabile (se si fanno altre ipotesi più credibili) ma solo se - prima - si concorda che l’ipotesi creazionista è credibile tanto quanto quella del Pastafarianesimo.