Ho scritto chiaramente che il ragazzo "rischia" la galera in quanto è sotto processo per furto. Spero bene che non "vada" in galera, ci mancherebbe. Non mi sembra di giustificare il furto, dove lo vede ?, ma mi ritengo libero di fare tutti gli accostamenti che ho fatto perché l’etica complessiva di una società (e le sue assurdità) si valuta proprio per il peso che essa dà a singoli atti di singoli individui. Che alcuni atti non siano considerati reati non assolve la gravità di - per fare un esempio - un parlamento che nega alla magistratura la possibilità di processare un parlamentare indagato per reati di tipo mafioso. Tutto legittimo, evidentemente, ma - se mi permette - scandaloso e socialmente pesante. Mentre il ragazzo rischia, non la galera forse, ma probabilmente di
avere la fedina penale segnata - ed è cosa assai grave - da un atto
illecito, benché socialmente irrilevante. Ciò non toglie che se non Le piace come ho impostato l’articolo, può sempre riscriverlo Lei come meglio crede, no ?
Che cosa vuol dire "possibilità..per quei credenti che si trovino in situazione di non poter scegliere" ? Chi non può scegliere di solito si trova in situazione di legittima difesa, che non è definibile certo come ’pena di morte’. Parliamo allora di altro o di sopprimere dei nemici che potrebbero poi, se non soppressi, diventare un pericolo mortale per il soggetto o di Stati che devono mantenere la propria sopravvivenza. Nel primo caso possono effettivamente verificarsi (molto raramente) situazioni in cui non è possibile scegliere, nel secondo è quasi impossibile dal momento che nell’articolo si escludono a priori gli stati democratici e quelli dittatoriali. Restano... che cosa ?... le monarchie costituzionali forse ? O solo la Chiesa ? E chi decide che non ci fosse altra strada possibile, nessuna altra scelta per mantenere in sicurezza se stessi ? Quanti carbonari sono stati uccisi dallo Stato della Chiesa perché...la Chiesa non poteva scegliere ?! Mi sembra complessivamente un articolo molto discutibile. Che poi oggi non si possa abrogare un paragrafo perché la Chiesa ha altro da fare è argomento insostenibile.
D’accordo sul pericoloso. Preferirei invece distinguere l’intelligenza dalla furbizia. Che i nostri politici siano molto furbi è chiaro, che siano anche intelligenti è tutto da dimostrare.
Domanda: non sarebbe l’ora di inserire nel codice civile pene alternative (tipo pulire le spiagge o i boschi, fare assistenza, o servizi nelle biblioteche o cose così) per i reati minori (quelli veri, in casi come questo dell’ovetto kinder dovrebbe essere condannata la vittima del "furto" per manifesta incapacità di intendere e di volere...) in modo da evitare che ragazzini si trovino la vita segnata o addirittura rovinata dopo essere passati dalle patrie galere ?
E non sarebbe l’ora di inserire nel codice punizioni rigide per i reati fiscali o speculativi o per l’evasione fiscale o per l’esportazione di capitali nei paradisi fiscali ?
O tutto questo è troppo intelligente per la nostra classe politica ?