Ricostruzione tutto sommato condivisibile della strategia della tensione aggiornata ad oggi. Vecchia storia e anche l’analisi fatta mi pare che abbia questa carenza: essere un po’ poco originale. La domanda è: possibile che nessuna organizzazione (partito, movimento) di protesta riesca mai a prevedere quello che è così facilmente prevedibile vista - appunto - la scarsa originalità dei fattori in gioco ? Possibile che per manifestare ’contro’ l’unico modo sia la GrandeManifestazioneConCorteoGigantePerLeStradeDiRoma ? dove, si sa, è facile che scoppino casini ? Possibile che RifCom e SeL che di esperienza ne hanno non abbiano avuto un (dico uno) pensiero di diversificare le proteste ? Ad esempio organizzandole in diverse città in modo da evitare l’assembramento gigante ? O qualsiasi altra cosa (un po’ di fantasia non guasterebbe) che non sia questa ripetitività che manda in malora movimenti di protesta di milioni di persone ?
Assolutamente d’accordo con l’analisi della vicenda di oggi, bravo ! La gogna ai radicali è uno scandalo assoluto e Il Fatto Quotidiano è in prima fila. I preti di tutti i partiti si sono scatenati e i radicali vanno fatti fuori perché così vuole Santa Madre Chiesa. Poi - dopo - darà il suo beneplacito all’alleanza con l’UDC. E un sacco di gente si beve queste cazz..te
Notazione interessante. Nel racconto evangelico si formula questa ipotesi. Ciò non toglie che l’essere umano in sé è ritenuto colpevole fin dalla nascita. La peccaminosità è connaturata alla realtà umana nel cristianesimo tanto quanto nell’induismo, che però lo limita ai dalit. Tutti gli esseri umani sono segnati dalla colpa e questa è una ideologia che esce dall’ambito strettamente religioso per affondare le sue radici nell’antropologia. Infatti ha contaminato di sé ambiti diversi: letteratura, arte, filosofia, psicologia. Il fatto che Dio si incarni per vivere la passione/morte/resurrezione finalizzata alla Redenzione non cambia il fatto che l’essere umano ha - in sé - un essere mostruoso, che è ciò che dicono tutti i cosiddetti esperti quando vanno in televisione a parlare di un efferato delitto: in tutti noi c’è un assassino latente che va tenuto a bada, sotto controllo. Non è la verità umana, i pazzi assassini sono pochi. Questa è - banalmente - l’influenza dell’ideologia cristiana sulla cultura occidentale. E poco vale il fatto che il Dio cristiano si sia proposto (per chi ci crede) come capro espiatorio: la natura umana ha sempre bisogno del rito di purificazione (battesimo) per essere ripulita (anche qui: per chi ci crede, è ovvio). E se la natura umana ha tuttora bisogno di essere ripulita... il Cristo morto e risorto che capro espiatorio è stato ? Cosa avrebbe espiato se ogni neonato deve essere - ancora - smacchiato dalla colpa di Adamo ?
Notizia molto interessante, mi pare però che la soluzione nigeriana si fondi più sugli aspetti sociali che su quelli teologici. Credo in ogni caso che non cambi nulla di quanto ho detto nell’articolo: ci sono differenze ideologiche che rendono impraticabili le ’fusioni’. Al più si può arrivare a un dialogo fra religioni diverse che rischia sempre di diventare una (falsa) reciproca comprensione semplicemente perché si annullano le differenze (e così facendo si "scoprono" le similitudini). E’ un po’ quello che accade con il dialogo ebraico-cristiano. Alla fine gli uni rifiutano tassativamente l’idea di incarnazione di Dio mentre per gli altri questo è un punto assolutamente determinante. Che fusione si può ipotizzare ?!
x Mazzotti: sì, ci sono passato molti anni fa e pagherei per rivivere le sensazioni indimenticabili di un ’piccolo tiranno’.