Mattonata di Equità > Monti ha ripristinato per tutti l’ICI sulla prima casa (a franchigia ridotta). Farà “risparmiare” qualcosa sulla proprietà di più abitazioni soltanto per i redditi di almeno 100mila euro. Non cambia la musica. Da anni una Tagliola Tributariacorrode il potere d’acquisto delle famiglie …
Tecnocrazia dell’equità > Monti afferma con “convinzione” di aver distribuito “in modo equo” i sacrifici e che tutti contribuiranno a salvare il paese “secondo la possibilità di ciascuno di farlo”. In concreto.
Ha evitato con cura perfino di attivare strumenti e meccanismi per l’accertamento dei grandi patrimoni pur di non provocare una fuga di capitali. Ha deciso un’imposta una tantum dell’1,5% sui capitali “riemersi” con lo scudo fiscale. Imposta che entro 14 mesi verrà corrisposta in 2 rate da “intermediari” che “ricevono provvista” (?) dagli stessi “anonimi” contribuenti. Ha rinunciato a ritoccare di 2 punti l’aliquota fiscale dei redditi sopra i 75mila euro aumentando di 1,23 punti l’Addizionale Regionale Irpef a carico di tutti i livelli di reddito. Per tutti ha ripristinato l’ICI sulla prima casa (a franchigia ridotta) facendo però “risparmiare” qualcosa sulla proprietà di più abitazioni solo per i redditi sopra i 100mila euro. C’è di più. Tra le lacrime della Fornero, ha dichiarato che per salvare il paese “occorre” che pensionati da 1000 euro facciano a meno di quasi 30 euro spettanti per l’inflazione sopra il 3%. Ha anticipato che scongiurerà il taglio di detrazioni familiari e assistenziali ricorrendo all’ulteriore aumento di 2 punti dell’IVA (10 e 21%) sui generi di largo consumo. Intanto fa crescere da subito le accise sui carburanti di una decina di cent/litro (200 lire).
E’ questa l’equità versione “tecnocrati”? Non cambia la musica. Da anni una Tagliola Tributariacorrode il potere d’acquisto delle famiglie …
Monti afferma con “convinzione” di aver distribuito “in modo equo” i sacrifici e che tutti contribuiranno a salvare il paese “secondo la possibilità di ciascuno di farlo”. In concreto. Ha evitato con cura perfino di attivare strumenti e meccanismi per l’accertamento dei grandi patrimoni pur di non provocare una fuga di capitali. Ha deciso un’imposta una tantum dell’1,5% sui capitali “riemersi” con lo scudo fiscale. Imposta che entro 14 mesi verrà corrisposta in 2 rate da “intermediari” che “ricevono provvista” (?) dagli stessi “anonimi” contribuenti. Ha rinunciato a ritoccare di 2 punti l’aliquota fiscale dei redditi sopra i 75mila euro aumentando di 1,23 punti l’Addizionale Regionale Irpef a carico di tutti i livelli di reddito. Per tutti ha ripristinato l’ICI sulla prima casa (a franchigia ridotta) facendo però “risparmiare” qualcosa sulla proprietà di più abitazioni solo per i redditi sopra i 100mila euro. C’è di più. Tra le lacrime della Fornero, ha dichiarato che per salvare il paese “occorre” che pensionati da 1000 euro facciano a meno di quasi 30 euro spettanti per l’inflazione sopra il 3%. Ha anticipato che scongiurerà il taglio di detrazioni familiari e assistenziali ricorrendo all’ulteriore aumento di 2 punti dell’IVA (10 e 21%) sui generi di largo consumo. Intanto fa crescere da subito le accise sui carburanti di una decina di cent/litro (200 lire).
E’ questa l’equità versione “tecnocrati”? Non cambia la musica. Da anni una Tagliola Tributariacorrode il potere d’acquisto delle famiglie …
Si e Ni > Il governo Monti ha ottenuto 556 voti di fiducia. Per avere la sicurezza che una Legge sia approvata bastano 316 SI. C’è spazio per 240 "astensioni" e/o "assenze" dall’aula. C’è spazio per maggioranze "variabili" a seconda dei provvedimenti da adottare. I partiti dell’attuale maggioranza potranno così "non deludere" il proprio corpo elettorale. E’ la "sopravvivenza" di una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi e interessi ...
L’evasione fiscale vale sui 270 miliardi. La corruzione e gli sprechi da spesa pubblica costano circa 100 miliardi. Gli apparati politici consumano 10 miliardi l’anno. Incalcolabili sono i “privilegi” accumulati da centinaia di corporazioni. Il 10% delle famiglie possiede il 48% dell’intera ricchezza nazionale. Sono circa 1,5 milioni le unità immobiliari private “sconosciute” al fisco.
Siamo alla vigilia della prima manovra di Monti. Stando alle indiscrezioni gli interventi più “sostanziosi” riguarderanno ICI, IVA, pensioni e sanità. Altro che “misure impressionanti”. Sarebbe la “continuazione” della linea del “rigore” targata Tremonti. Niente a che vedere con il “coraggio” di una politica improntata ad un riscatto di “equità” volto al rilancio della crescita. Sarebbe la riproposizione di una ricetta “digeribile” da una casta di Primi Super Civesattenta a privilegi, interessi …